Tesla: società di consulenza si schiera contro la rielezione del fratello di Musk e del figlio di Murdoch

Finanza.com ECONOMIA

Tesla: società di consulenza si schiera contro la rielezione del fratello di Musk e del figlio di Murdoch. Alessandra Caparello 27 settembre 2021 - 13:54. . MILANO (Finanza.com) v> Una grande società di consulenza sta raccomandando agli investitori di Tesla di votare contro la rielezione di due membri del consiglio che si candidano per la rielezione: James Murdoch e il fratello minore di Elon Musk, Kimbal Musk. (Finanza.com)

Ne parlano anche altri giornali

La buona notizia è che ad aumentare non sono anche i prezzi: nelle ultime settimane non si ha assistito a rincari di nessun tipo, nè per la Model Y nè per tutti gli altri modelli marchiati Tesla (FormulaPassion.it)

Pertanto, General Motors sembra un buon acquisto a breve termine Dal punto di vista della valutazione, le azioni Tesla sembrano avere un prezzo elevato con un rapporto P/E forward di 108,93. (Invezz)

L'azienda di Elon Musk, poiché vale più di tutti gli altri costruttori automotive messi insieme, è monitorata in tempo reale dal branco feroce degli analisti più cattivi del pianeta. L'azione della società è quotata al Nasdaq circa 750 dollari per una capitalizzazione intorno a 750 miliardi. (Il Gazzettino)

Dall'inizio della carenza di chip, molti importanti chipmaker hanno iniziato ad espandere la propria capacità di produzione per garantire una fornitura costante di semiconduttori Elon Musk ha intenzione di costruire nuovi impianti di semiconduttori per porre fine alla carenza globale di chip nel settore automotive e tecnologico nel 2022. (Telefonino.net)

Con le azioni di Tesla, ma senza esserne il capo. Nel giugno dello stesso anno Tesla riceve un importante finanziamento dal Governo degli Stati Uniti pari a 500 milioni di dollari. (Tech Meteoweek.com)

I regolatori della California stanno anche indagando se l’affermazione di Tesla di “guida completamente autonoma” ingannevole. Durante il fine settimana, Tesla ha ampliato l’accesso all’ultima versione della controversa funzione di guida automatizzata da $ 10.000 dell’azienda. (La Nuova Gazzetta Molisana)

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