Il blitz di Mediobanca per mettere alle strette la linea di Del Vecchio

Il blitz di Mediobanca per mettere alle strette la linea di Del Vecchio
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

3' di lettura. Partita doppia per Mediobanca in Generali che da una parte guarda a Trieste e dall’altra in casa.

Sull’uno e sull’altro versante ci sono gli stessi giocatori: Mediobanca, con l'ad Alberto Nagel, che è il primo azionista del Leone con una quota del 13%; Leonardo del Vecchio con la sua finanziaria Delfin che ha il 18,9% di Mediobanca e a colpi di ritocchi è arrivato al 5,13% di Generali; Francesco Gaetano Caltagirone che più recentemente è entrato in Piazzetta Cuccia superando il 3%, ma potrebbe essere

(Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altri giornali

Alle sue spalle ci sono Francesco Gaetano Caltagirone con il 6,2%, Leonardo Del Vecchio con il 5,13% e la famiglia Benetton con il 3,97%. Come emerge da un internal dealing,. (Teleborsa)

"Nel corso della riunione, il cda ha preso atto delle conclusioni della riunione del 14 settembre 2021 dei consiglieri non esecutivi, comunicate al mercato all’esito di detta riunione", spiega sempre il gruppo. (Adnkronos)

Quattro i rappresentanti contrari, ossia Francesco Gaetano Caltagirone, Romolo Bardin (espressione 3' di lettura. Come da copione. (Il Sole 24 ORE)

Generali, consiglio diviso

Sul fronte opposto, il patto di Caltagirone e Del Vecchio, cui si è unita Fondazione Crt, contrario a una lista del Cda che verrà votata solo a maggioranza: i 9 voti favorevoli e i 4 contrari erano, quindi, largamente attesi. (La Sentinella del Canavese)

All'ordine del giorno c'è la scelta se andare avanti o meno con il processo per la formazione di una lista del consiglio del Leone per rinnovare i vertici e lo stesso consiglio che scadrà in primavera. (la Repubblica)

Come ci si aspettava, il board si è diviso e 4 consiglieri hanno votato contro la proposta, secondo quanto si apprende da fonti finanziarie. La procedura per la presentazione della lista del cda di Generali approvata a maggioranza dal consiglio è , spiega la società in una nota, “ovviamente suscettibile di eventuali adeguamenti che fossero richiesti dalle Autorità di Vigilanza“. (Bluerating.com)

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