Damilano: “Non sono ostaggio dell’uomo nero”. Lo Russo: “Il centrosinistra non è certo artefice di tutti i mali della città”

Damilano: “Non sono ostaggio dell’uomo nero”. Lo Russo: “Il centrosinistra non è certo artefice di tutti i mali della città”
La Stampa INTERNO

L'altra volta Lo Russo ha detto su di me: ma vi fareste operare da uno che non ha mai fatto il medico?

Non mi piace da parte di Damilano il voltafaccia su Fassino: prima ha detto di aver lavorato bene con lui, adesso lo critica aspramente.

Ma ha anche sottolineato che sono tre mesi che Lo Russo fa campagna elettorale evocando lo spettro dell'uomo nero che potrebbe prendere il potere

Damilano o Lo Russo: chi guiderà Torino?

Quindi per l'imprenditore per prima cosa va risanata. (La Stampa)

Ne parlano anche altri giornali

I due candidati sindaco di Torino Lo Russo e Damilano a confronto: si è parlato anche del futuro degli impianti del Toro, dallo stadio al Filadelfia. Domenica 17 e lunedì 18 ottobre si voterà il nuovo sindaco di Torino. (Toro.it)

A cinque giorni dal ballottaggio, il candidato di centrodestra Paolo Damilano si è recato al campo rom di Falchera, una dozzina di camper alle spalle della stazione Stura, posizionati lì da due mesi. «Se sarò sindaco io, via libera al sequestro delle roulotte dopo 48 ore dalla diffida». (Corriere della Sera)

Quindi presa di posizione decisa, subito, senza se e senza ma contro ogni forma di violenza, questo va detto. Quello che però mi spiace è che non vorrei che tutti questi episodi, che certamente vanno condannati, in qualche modo possano distogliere l’attenzione da quelle che saranno le elezioni più importanti dal dopoguerra ad oggi. (Il Fatto Quotidiano)

Dossier, vecchi post e la minaccia di abbandonare il palco: al confronto scintille tra Lo Russo e Damilano

La temperatura si alza quando il conduttore cede ai due contendenti la possibilità di farsi reciprocamente una domanda. «Io non offendo — ribatte Damilano —, a me fa paura che dietro di te non ci sia la capacità di creare benessere» (Corriere della Sera)

Sarà la determinazione e la volontà con cui si faranno rispettare le leggi a far cambiare la situazione della città", è il commento dell'imprenditore. Damilano ha assicurato che, se lui dovesse essere il sindaco, farà rispettare la legge voluta da Marrone che prevede il sequestro amministrativo per i mezzi dei nomadi che sostano fuori dalle aree consentite. (Video - La Stampa)

Dossier, post antichi di cinque anni e anche la minaccia di abbandonare il palco prima della conclusiva stretta di mano. Paolo Damilano, che da pochi giorni a questa parte ha cambiato registro e guarda all'elettorato della destra torinese, si porta sul palco un dossier. (TorinoToday)

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