Vaccino J&J, rebus sui richiami. Sono 76 mila i veneti “sospesi”

Il Mattino di Padova ECONOMIA

Si attende la decisione sulla dose aggiuntiva.

È scoppiato il caso Johnson & Johnson, il vaccino monodose i cui destinatari dovranno ricevere la dose booster ad appena due mesi dalla somministrazione unica.

Peccato che il Johnson & Johnson sia stato approvato dall’Ema l’11 marzo e le prime vaccinazioni con il monodose siano state fatte a distanza di poche settimane da quella data, quindi ben più di due mesi fa

Così hanno annunciato Walter Ricciardi, consulente del ministro Roberto Speranza, e il il coordinatore del Cts Franco Locatelli. (Il Mattino di Padova)

Se ne è parlato anche su altre testate

(LaPresse/AP) – Il premier britannico Boris Johnson ha esortato i leader del G20 a incrementare gli sforzi per vaccinare il mondo entro la fine del 2022, affermando che “la nostra prima priorità come G20 deve essere quella di andare avanti con la distribuzione rapida, equa e globale dei vaccini” (LaPresse)

Con questo non voglio dire che i vaccini a vettore virale non funzionino, sia chiaro. BALOTTA: NESSUN ALLARMISMO. Pochi dubbi, come afferma anche l’immunologa cremonese Claudia Balotta, sul fatto che dovrebbe trattarsi di vaccinazione eterologa. (La Provincia di Cremona e Crema)

Per quanto riguarda la terza dose al resto della popolazione, ovviamente la priorità sarà legata alla data di somministrazione della seconda dose". Vaccino covid, priorità a chi deve fare la seconda dose Johnson & Johnson (ROMA on line)

Intanto arriva da Israele la conferma della necessità di una dose di rinforzo per i vaccinati contro il Covid per proteggersi dal rischio di contagiarsi anche se immunizzati. “Se non ci fosse un calo dell’immunità – spiegano – non ci sarebbero differenze nei tassi di infezione tra le persone vaccinate in momenti diversi”. (Metropolis)

L’altro ieri aveva dichiarato: “Sono convinto che andremo a somministrare la terza dose di vaccino anti Covid a tutte le fasce di popolazione. Chiaramente aspettiamo anche le indicazioni che verranno date dagli enti regolatori in maniera completa, però è chiaro che sarà necessario un richiamo per chi ha fatto il vaccino anti-Covid monodose di Johnson & Johnson in tempi molto brevi”. (LA NOTIZIA)

In arrivo la decisione dell'Aifa per la somministrazione di una nuova dose del siero anti-Covid, già autorizzata dalle autorità Usa. ROMA — I cittadini che si sono vaccinati contro il Covid con il siero monodose Janssen prodotto da Johnson & Johnson con molta probabilità potranno acccedere molto presto alla dose di rinforzo. (Toscana Media News)

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