G20 a Napoli, migliaia di attivisti contro il vertice sull’ambiente: tensioni con la polizia

Inews24 INTERNO

Migliaia di attivisti in corteo contro il vertice mondiale su ambiente, clima ed energia. L’ “EcoParade”, la manifestazione contro il G20 su ambiente clima ed energia, in corso in questi giorni nella città di Napoli, si è sviluppata da piazza Dante a piazza Borsa, ed ha coinvolto alcune migliaia di persone.

Vent’anni dopo il G8 di Genova. I manifestanti ricordano quanto avvenuto a Napoli e Genova nel 2001, rivendicando la validità delle ragioni delle contestazioni al G 8 di quell’ anno, e lanciano un appello per il presente: fermare la devastazione ambientale ad opera di governi e multinazionali, ridurre progressivamente l’ inquinamento, avviare bonifiche e incrementare l’ utilizzo di risorse rinnovabili. (Inews24)

Su altre testate

Ansa. "Il Comunicato è stato adottato da tutti e i due punti su cui solo India e Cina non concordano nella formulazione sono stati spostati al livello Capi di Stato", ha precisato Cingolani. Anche Russia e Cina, come si legge in un comunicato di sintesi del documento finale, si sono impegnati a eliminare gradualmente la produzione di energia dal carbone sena sosta. (Sky Tg24 )

2' di lettura. Alla fine, l’accordo sul clima del G20 è stato messo sotto chiave. È stata una negoziazione «particolarmente complessa - ha detto - durata due notti e due giorni, con i team che lavorano sulle linee guida. (Il Sole 24 ORE)

Alle 19 è atteso alla firma, con gli altri rappresentanti ministeriali dei 20 Paesi più importanti della terra, del primo accordo che collega il clima alla produzione delle fonti energetiche necessarie all’industria e alla. (ilmattino.it)

Al G20 sull’Ambiente di Napoli le autorità politiche raggiungono l’accordo finale sul documento sul clima, l’energia e il contrasto al cambiamento climatico. Nessun accordo su carbone e riscaldamento. «Su due punti non abbiamo trovato l’accordo, li abbiamo rinviati al G20 dei capi di stato e di governo», ha ammesso lo stesso Cingolani comunicando che nel documento non c’è unanimità sui due articoli chiave su carbone e riscaldamento. (Open)

Non è bastata una negoziazione complessa durata 2 notti e 2 giorni nella quale, va detto, la presidenza italiana si è spesa molto. I Paesi del G20 concordano nell’aumentare gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo affinché nessuno resti indietro (Il Fatto Quotidiano)

Le trattative proseguono per cercare di convincere i Paesi "meno ambiziosi" che continuerebbero a rifiutare impegni vincolanti sull'accelerazione della decarbonizzazione. Lo ha annunciato Cingolani in conferenza stampa al termine del G20 Ambiente di Napoli (La Repubblica)

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