Così è nato il piano anti-cash: perché "cancellano" i contanti

Così è nato il piano anti-cash: perché cancellano i contanti
ilGiornale.it ilGiornale.it (Interno)

Inibire la circolazione del contante, per molti, (ci sono autorevoli studi che smentiscono questa teoria) è un’esigenza per contrastare alcuni tipi di reati.

E ha come obiettivo combattere l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco da parte delle mafie.

Ne parlano anche altre testate

Nei decreti anti-Covid è stato previsto il bonus vacanze fino a 500 euro. BONUS VACANZE. (L'HuffPost)

Fa eccezione solo il money tranfer per il quale la soglia è di 1.000 euro ed il prelevamento dal proprio conto corrente, che non costituisce transazione. Oltre questa soglia, la transazione dovrà essere regolata con strumenti tracciabili, ad esempio un bonifico o un assegno. (QuiFinanza)

Secondo quanto spiegato dal Centro studi di Unimpresa, dal giorno 1 luglio 2020, cala da 3.000 a 2.000 euro il limite per eseguire pagamenti con denaro contante. Le sanzioni partono da 3.000 euro e arrivano fino a 50.000 euro per una singola operazione, secondo la gravità dell’infrazione. (Adnkronos)

Come già accennato, con l’articolo 18 collegato alla legge di bilancio 2020 verrà abbassata la soglia massima dei pagamenti tramite contanti. Quest’ultimo passerà dagli attuali 3000 euro a 2000 euro. (TecnoAndroid)

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