Tutti i dati aggiornati sul Coronavirus a Giovinazzo

Tutti i dati aggiornati sul Coronavirus a Giovinazzo
GiovinazzoViva INTERNO

Tra coloro che sono morti, il più giovane aveva 57 anni, il più anziano, la prima vittima nel marzo 2020, aveva 91 anni.Depalma ha anche annunciato, come da noi anticipato in un altro articolo on line da questa notte, l'avvio delle operazioni di vaccinazione degli over 80, che a Giovinazzonella sede dell'Ufficio d'igiene in via Papa Giovanni XXIII, all'interno dell'ex punto di primo intervento

Il dato è aggiornato dalla Prefettura di Bari al 17 febbraio. (GiovinazzoViva)

Ne parlano anche altri media

Come se non bastasse ora Stefano è in quarantena, perché nella sua classe è stato riscontrato un caso di positività. Stefano ha solamente 8 anni, ma già sta affrontando la battaglia più difficile della propria vita: quella contro lo spettro del Covid. (QUOTIDIANO.NET)

Coronavirus, ecco il bollettino ufficiale della Protezione Civile per il giorno 22 Febbraio (tra parentesi i numeri di ieri):. Contagiati (ieri 388.895 ) . Pubblicità. x. Coronavirus Italia: la situazione aggiornata relativa a morti, nuovi contagiati e guariti. (AssoCareNews.it)

Ne è convinto il direttore delle Malattie infettive all'ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti che ne ha parlato a Domenica In. «A marzo vedremo la luce». (Il Messaggero)

Covid: contagi, vittime e multe non fermano lo “struscio” domenicale dei salernitani

Purtroppo la scienza brancola ancora ancora nel dubbio. I danni al cervello. Che il coronavirus provocasse problemi neurologici era apparso piuttosto chiaro fin dallo scoppio dell’emergenza sanitaria. (InsideOver)

Questa la ripartizione dei 77 ricoverati: 5 in terapia intensiva e 29 in area non intensiva all’ospedale di Belluno; 6 (+2) in terapia intensiva e 16 (-2) in area non intensiva all’ospedale di Feltre; 9 all’ospedale di comunità di Belluno, 12 in quello di Feltre (L'Amico del Popolo)

Stampa. I numeri restano alti, soprattutto sul fronte dei contagi, continuano a registrarsi decessi (ieri è scomparso anche un noto avvocato 61enne), si intensificano i controlli (da parte delle forze dell’ordine), ristoranti e bar si sono dovuti adeguare nella quasi totalità alle restrizioni imposte dalla nuova “zona arancione”, eppure nulla sembra fermare il cosiddetto “struscio” dei salernitani. (Salernonotizie.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr