Nuova bufera sul Csm, dopo le dichiarazioni di Amara ipotesi associazione segreta

Nuova bufera sul Csm, dopo le dichiarazioni di Amara ipotesi associazione segreta
Giornale di Sicilia INTERNO

Amara, inoltre, avrebbe raccontato al pm di Milano di fare parte di una fantomatica loggia segreta, denominata Ungheria, di cui farebbero parte magistrati, tra cui l'ex consigliere del Csm, Sebastiano Ardita

L'inchiesta, che rimane segreta, riguarda atti giudiziari coperti da segreto, lettere anonime, calunnie con il coinvolgimento di alcune Procure, prima fra tutte Milano.

Sarebbe associazione segreta il reato ipotizzato dalla procura di Perugia nel fascicolo aperto in seguito alle dichiarazioni dell'avvocato siciliano Piero Amara. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altri media

Come Michela Murgia ammette di essere femminista. Quindi quando vedo la Murgia da Lilli Gruber mi concentro su Lilli Gruber, in divisa sadomaso con pantaloni in pelle nere, tacchi e seduta in punta di poltrona e immagino che sia la Gruber a parlare al posto della Murgia. (Nicola Porro)

cronaca. di Redazione Online/Raffaella Di Rosa. Una nuova bufera rischia di coinvolgere il Csm e riguarda atti giudiziari coperti da segreto, lettere anonime, calunnie con il coinvolgimento di alcune Procure, prima fra tutte Milano (TG La7)

A cadere in piedi è proprio Amara, che patteggia a Roma (3 anni) e a Messina (14 mesi) per chiudere la partita, scegliendo di «collaborare». Amara, come l'aria per la magistratura negli ultimi tempi. (il Giornale)

La bomba che rischia di far saltare i giudici

Come scrivono oggi alcuni quotidiani, sarebbe stato proprio un pm di questo ufficio, Paolo Storari, a consegnare un anno fa i verbali ancora segreti all’allora consigliere del Csm Piercamillo Davigo, senza informare i propri capi, a partire dal procuratore Francesco Greco, e anzi allo scopo di tutelarsi da essi. (Il Dubbio)

Copie di quei verbali, sempre non firmati, finiscono anche nelle redazioni di tre quotidiani e i giornalisti di Repubblica e del Fatto quotidiano sporgono a loro volta denuncia. Pure il consigliere del Csm Nino Di Matteo si vede recapitare una busta con una lettera anonima, nella quale si commentano i passaggi salienti delle deposizioni di Amara. (LaPresse)

Il risultato di non aver azzerato il parlamentino: l'ennesima bomba, innescata dall'uso disinvolto di un teste che rilasciava dichiarazioni dubbie. Chi ha provato a far luce è stato fermato. E così sono nati dossier e veleniUna bomba pronta a esplodere si aggira per i Palazzi di Giustizia. (La Verità)

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