Pm indaga su minacce a Segre sui social dopo il vaccino

Pm indaga su minacce a Segre sui social dopo il vaccino
TG La7 INTERNO

cronaca. La Polizia Postale al lavoro per identificare gli autori degli insulti contro la senatrice a vita nel primo giorno della campagna vaccinale per gli over 80. di Redazione Online. Il pool antiterrorismo della Procura di Milano sta indagando per identificare gli autori delle minacce e degli insulti antisemiti scritti sui social contro Liliana Segre dopo che ieri erano state postate le foto della senatrice a vita vaccinata nel primo giorno della campagna lombarda per gli over 80. (TG La7)

La notizia riportata su altre testate

In procura è già aperta anche un'altra indagine per molestie e minacce per gli insulti arrivati negli anni scorsi sui social network alla senatrice Segre. Per questo il pool Antiterrorismo diretto da Alberto Nobili ha aperto un fascicolo per minacce aggravate dalla discriminazione e dall’odio razziale e ha già delegato gli accertamenti alla polizia postale (La Stampa)

Non sono riusciti neanche i tedeschi ad ammazzarla… e ora ha paura di morire?”, se identificato verrà iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di minacce aggravate dall’odio e dalla discriminazione razziale (neXt Quotidiano)

Liliana Segre si è vaccinata oggi all'ospedale Fatebenefratelli di Milano. "Ho sempre creduto nei vaccini, come quando ho compiuto viaggi lontani, ho vaccinato i miei figli e sono vaccinati anche i miei nipoti. (Quotidiano.net)

Insulti a Segre, la procura di Milano apre un fascicolo

"Parole inaudite, ignobili e irripetibili", ha affermato la segretaria metropolitana del PD Silvia Roggiani, riferendosi ai commenti contro Liliana Segre. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per il reato di minacce aggravate dalla discriminazione e dall'odio razziale per il caso degli insulti e delle minacce rivolte alla senatrice a vita Liliana Segre. (Fanpage.it)

Grazie a Liliana Segre” l’ha omaggiata pubblicamente il ministro della Salute, Roberto Speranza. Minacce, insulti, commenti irripetibili sono stati indirizzati via social, ancora una volta, alla senatrice a vita Liliana Segre, che ieri si è vaccinata al Fatebenefratelli di Milano (Il Fatto Quotidiano)

Non val neanche più la pena dell’indignazione, meno che meno dello stupore. «Non sono riusciti neanche i tedeschi ad ammazzarla», «speriamo che il vaccino faccia il suo dovere», «vai a lavorare, ladra!» (??) (La Stampa)

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