Meglio “Bella ciao” dell’Inno di Mameli

La Stampa INTERNO

La trovo una bella idea.

Per me, “Bella ciao” non dovrebbe seguire all’Inno di Mameli, dovrebbe sostituirlo.

“Bella ciao” ha un merito che nessun altro canto nazionale italiano ha, tanto meno l’Inno di Mameli: è mnemonica.

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La notizia riportata su altre testate

Non vi chiedo che un gesto di generosità, cos'altro posso fare per voi oltre a umiliarmi e annichilirmi, ditelo e lo farò, ma lasciatemi questa musichetta, questa piccola, romantica, dolcissima canzone (la Repubblica)

Ne parla con l’Adnkronos il vignettista Vauro Senesi che afferma: “Se c’è una storia di cui l’Italia può andare orgogliosa è quella della Resistenza che ha fatto nascere la Repubblica. (Cremonaoggi)

Il testo di legge è di poche righe e parte dal presupposto che Bella Ciao sia “un’espressione popolare” che rappresenti “valori fondanti” della Repubblica. Chiarissimo, graficamente, il riferimento alla serie tv Netflix di enorme successo “La casa di Carta”. (ComoZero)

'Bella ciao' obbligatoria il 25 aprile/ Legge Pd-M5s-LeU: “dopo inno Mameli”. Ira Cdx

La canzone popolare 'Bella ciao' è da sempre associata al periodo della Resistenza e alla festa della Liberazione del 25 aprile. La Repubblica riconosce la canzone 'Bella ciao' quale espressione popolare dei valori fondanti della propria nascita e del proprio sviluppo. (Tiscali.it)

Giorgio Bocca aveva giustamente dichiarato: «Nei venti mesi della guerra partigiana non ho mai sentito cantare Bella ciao, è stata un'invenzione del Festival di Spoleto» ben dopo la guerra. Per di più è tragicomico il fatto che i partigiani, quelli veri fra i monti, non conoscevano nemmeno una parola di Bella ciao. (ilGiornale.it)

Non è la canzone dei partigiani, è la canzone solo dei partigiani comunisti. “Bella ciao” dovrà diventare l’inno ufficiale della Resistenza anche per legge: è questa la proposta partorita dalle forze di Centrosinistra del Governo Draghi, segnatamente Pd-M5s-Leu-Iv. (Il Sussidiario.net)

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