Perù, caos elezioni: non c’è ancora un vincitore. Castillo si proclama presidente, Fujimori grida ai…

Perù, caos elezioni: non c’è ancora un vincitore. Castillo si proclama presidente, Fujimori grida ai…
Il Fatto Quotidiano ESTERI

Dalle campagne, intanto, i contadini hanno raggiunto Lima, decisi a “difendere il voto” pro Castillo

In tutto ciò, Castillo si è proclamato vincitore, ricevendo le congratulazioni di leader e partiti di sinistra di vari paesi.

Pedro Castillo, candidato di sinistra del partito Perú Libre, vede la vittoria contro la candidata di destra Keiko Fujimori, del partito Fuerza Popular.

Il conteggio dei voti da parte dell’Onpe (l’Ufficio elettorale dei processi elettorali), infatti, procede a rilento da almeno due giorni. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

Fujimori, che è già stata detenuta in attesa di giudizio per 16 mesi, ha potuto godere durante la campagna elettorale della libertà provvisoria, che presto potrebbe esserle revocata Fujimori ha denunciato "frodi di massa" e ha chiesto il riconteggio in centinaia di sezioni nelle quali, sostiene, le firme e le schede sono state falsificate. (AGI - Agenzia Italia)

La vittoria di Castillo e della coalizione di sinistra che presiede costituisce un fatto importante, specialmente per un Paese dove da tempo non si registrano governi di stampo chiaramente progressista. (Il Fatto Quotidiano)

È una giornata storica, e in pochi ci avrebbero scommesso viste le forze in campo e i sondaggi. (L'AntiDiplomatico)

Elezioni in Perù, Castillo si dichiara vincitore - L'Unione Sarda.it

Il procuratore peruviano Josè Domingo Pèrez ha chiesto la carcerazione preventiva per Keiko Fujimori, aspirante alla presidenza del Paese nel sofferto ballottaggio contro Pedro Castillo, e da tempo coinvolta in indagini su presunte trame di corruzione. (ilGiornale.it)

La speranza di Fujimori è di accorciare lo svantaggio. (askanews) - Manifestazioni in Perù dopo le presidenziali il cui risultato ufficiale ancora non è stato annunciato. (Il Sole 24 ORE)

La commissione ha accettato il riconteggio e ha iniziato il lento processo di revisione delle schede contestate. Castillo ha ringraziato "a nome del popolo peruviano" per i messaggi ricevuti dalle "ambasciate e governi dell'America Latina e di altri Paesi". (L'Unione Sarda.it)

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