Morte di Samuele a Bastia, trans interrogata per ore: «Mi ha aggredito, ma quando sono scappata era vivo»

Morte di Samuele a Bastia, trans interrogata per ore: «Mi ha aggredito, ma quando sono scappata era vivo»
ilmessaggero.it INTERNO

Così violenta, dice, che quando è andata al pronto soccorso insieme al suo avvocato, Francesco Gatti, le sono state sono state riscontrate tumefazioni in viso e quattro costole rotte.

Un rapporto sessuale e poi l'aggressione dovuto alla qualità della prestazione - è sempre il suo racconto -, iniziata in auto e proseguita fuori.

Tanti sono i pezzi che mancano alla ricostruzione, se fosse confermato che Samuele era ancora vivo quando è caduto nel fosso: cosa è successo dopo?

È stata interrogata per diverse ore in questura la trans coinvolta nella morte di Samuele De Paoli, il 22enne di Bastia trovato morto in un fosso di Sant'Andrea delle Fratte, in provincia di Perugia, mercoledì mattina. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altri giornali

Sarebbero ad una svolta le indagini per la morte di Samuele De Paoli, il 22enne di Bastia Umbra, trovato morto in un fosso a Sant’Andrea delle Fratte a Perugia, nella mattinata del 28 aprile. L’area in cui è stato rinvenuto il cadavere è spesso utilizzata per appartarsi e consumare rapporti sessuali a pagamento. (www.quotidianodellumbria.it)

Secondo una prima ricostruzione della polizia, Samuele era uscito di casa martedì e la madre lo stava cercando quando si è resa conto che il figlio non era rientrato E’ stato immortalato da una telecamera di sorveglianza mentre saliva sulla vettura della vittima, martedì sera. (Bastia Oggi)

Il ricordo della prima cittadina Paola Lungarotti: "Un ragazzo bello sotto tutti gli aspetti, con tanti amici". La morte di Samuele De Paoli, il ventiduenne trovato morto in un fosso a Perugia, ha scosso profondamente la comunità di Bastia Umbra, ed è il sindaco Paola Lungarotti a esprimere il suo cordoglio. (TuttOggi)

Perugia, ragazzo morto: botta e risposta tra l'avvocato del trans e il legale della madre

Avrebbero fatto sesso, poi litigato, quindi si sono aggrediti. “La mia assistita ha fornito la sua versione, per ora è stata ritenuta congrua dagli inquirenti”, ha detto l’avvocato Gatti (Il Riformista)

"Mi ha fermata a San Sisto, abbiamo concordato trenta euro ma era strano, secondo me si era drogato" Mi ha detto ’Aiutami ad alzarmi, non mi lasciare qui’ ma non l’ho fatto. (LA NAZIONE)

Ragazzo morto: trans indagato per omicidio. Quelle che riporta il mio collega sono dichiarazioni fatte da una persona indagata per omicidio”, insiste Biscotti. (Corriere dell'Umbria)

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