Velino, recuperato anche il corpo di Gianmarco Degni

Velino, recuperato anche il corpo di Gianmarco Degni
AbruzzoLive INTERNO

Un ulteriore ringraziamento viene rivolto anche a tutte le istituzioni e ai privati che hanno prestato la propria opera fornendo strumentazioni e tecnologie all’avanguardia e concorrendo in modo sinergico e fattivo alle attività di soccorso

Ritrovato il corpo di Gianmarco Degni, il quarto escursionista disperso sul Monte Velino dal 24 gennaio.

Il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, intende manifestare la propria affettuosa vicinanza ai familiari delle vittime e a tutta la comunità marsicana, scossa dalla perdita dei propri cari concittadini. (AbruzzoLive)

La notizia riportata su altre testate

Il corpo ritrovato, fa sapere l'Ansa, sta per essere trasportato all'obitorio dell'ospedale di Avezzano. Sul posto continuano le operazioni per la ricerca degli altri tre dispersi (ChietiToday)

Uomini e donne di grande generosità che non hanno mai smesso di cercarli, prima nel tentativo di salvarli e poi per assicurare alle famiglie la restituzione dei loro cari e il diritto a una degna sepoltura“. (Terre Marsicane)

In considerazione della pericolosità legata al rischio valanghe, dovuto all’innalzamento delle temperature nella zona interessata, e nell’esigenza di preservare l’incolumità dei soccorritori, le ricerche del quarto escursionista sono state al momento sospese. (MarsicaWeb)

Dispersi da quasi un mese sul Monte Velino dopo una valanga: trovati i corpi di tre dei quattro escursionisti

quasi un mese dalla loro scomparsa, sono stati ritrovati i corpi dei quattro escursionisti dispersi dal 24 gennaio sul monte Velino, in Abruzzo. A valle, nel campo sportivo di Forme di Massa d'Albe, in provincia dell'Aquila era stata inizialmente l'area scelta per concentrare i soccorritori, c'era l'attesa carica di disperata speranza. (AGI - Agenzia Italia)

(LaPresse) – È stato recuperato dai soccorritori anche l’ultimo corpo dei quattro escursioni dispersi su monte Velino, sorpresi da una valanga a valle Majelama. Il ritrovamento conclude le attività di soccorso, ricerca e recupero nell’area condotte incessantemente fin dal 24 gennaio, giorno del tragico incidente del gruppo di amici della Marsio (LaPresse)

Nei giorni scorsi le ricerche erano state fermate in attesa di un innalzamento delle temperature per poter sciogliere la neve ed esplorare meglio l’impervia zona della tragedia Il primo corpo identificati è stato quello di Valeria Mella, a seguire altri due, che al momento non sono stati identificati. (Il Fatto Quotidiano)

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