Google imporrà restrizioni alle app di Android

Google imporrà restrizioni alle app di Android
vigamusmagazine SCIENZA E TECNOLOGIA

In uno sforzo per tutelare la privacy del suo sistema operativo e dei suoi fruitori, Google, la casa madre di Android, ha annunciato che ci sono delle restrizioni in arrivo per il funzionamento di certe app.

Questo permette ad esempio di capire se una certa app è in uso e di gestirla entro certi limiti.

Brutte notizie all’orizzonte per le app “spione” e per chi le sviluppa ed usa.

Ebbene, sembra che Google abbia deciso che pur fornendo delle possibilità interessanti agli sviluppatori, si tratta anche di una potenziale vulnerabilità che danneggerebbe gli utenti Android

Questa funzione è possibile attraverso il namespace “QUERY_ALL_PACKAGES” che fornisce una funzionalità di lettura dei pacchetti presenti sullo smartphone. (vigamusmagazine)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Split screen. Fra le novità più chiacchierate e attese (specie da chi possiede un’auto con uno schermo abbastanza ampio) è la funzione split screen, cioè la possibilità di usare due applicazioni contemporaneamente mostrate affiancate sul display. (https://www.ilcomizio.it/)

A partire dal mese di maggio, le app non potranno più accedere facilmente alla lista di altre applicazioni installate sul medesimo dispositivo. Google ha annunciato una nuova limitazione per tutti gli sviluppatori che intendono portare le proprie app su Android. (Sicurezza.net)

Le applicazioni scoperte da Avast (nel cui sito sono debitamente elencate, a disposizione degli utenti), 70 nel Play Store e 134 nell’App Store, chiaramente indirizzate a un pubblico giovane, venivano pubblicizzate su social e app di tendenza, tra cui (per citarne solo alcuni) TikTok, Facebook, Snapchat e Instagram, con inserzioni accattivanti, come immagini e messaggi, prospettando – ad esempio – “installazioni o download gratuiti”. (Fidelity News)

Google Traduttore raggiunge 1 miliardo di download sul Play Store

Nuove App entrano a far parte della libreria Android Auto, piattaforma di Google sviluppata a partire dal 2014 e adottata per prima dal modulo infotainment di Hyundai Sonata nel maggio del 2015. Peculiarità di Android Auto è quella di essere un progetto in continuo sviluppo, le cui nuove “release” vengono progettate e successivamente rese operative in parallelo ad un costante miglioramento dell’esperienza di utilizzo da parte degli utenti finali. (Autoblog.it)

Dopo molti mesi di sviluppo in beta, Sygic GPS Navigation arriva in versione stabile su Android Auto. Siamo sicuri che questa sarà la prima di una serie di nuove app compatibili con Android Auto, visto che Google ora permette a sviluppatori di terze parti di lavorare alla propria app grazie alle nuove API create ad hoc. (TuttoAndroid.net)

Sia che tu ti trova all’estero, sia che tu sia a lavoro, il traduttore puó sempre tornare utile. Durante il fine settimana, l’app Google Traduttore per Android ha raggiunto il miliardo di download sul Play Store, stabilendo un nuovo record. (Tecnoandroid)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr