Covid, l’Inghilterra “riapre” il 12 aprile

L'Occhio INTERNO

Covid status. “Non verrà chiesto alcun ‘certificato’ o ‘covid status’ alle persone che si recheranno in negozi o pub a partire da lunedì, né pensiamo ad una cosa simile per la fase tre della roadmap”: lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson rispondendo a domande in conferenza stampa

I voli internazionali. Il primo ministro britannico ha confermato che non è ancora stata presa una decisione sulla ripresa dei viaggi internazionali. (L'Occhio)

Ne parlano anche altre testate

Rispondendo a domande dei giornalisti si è scusato per la mancanza di una decisione a riguardo ma ha sottolineato che "non va sottovalutato" il rischio per i viaggiatori di importare il virus nel Regno Unito. (Sky Tg24)

"Stiamo definendo la nostra tabella di marcia verso la libertà e ci stiamo attenendo ad essa", ha continuato. Le prossime tappe. Dopo il 12 aprile, il 17 maggio e il 21 giugno segneranno le tappe delle prossime riaperture in Gran Bretagna. (AGI - Agenzia Italia)

(LaPresse) – “Nella definizione delle misure finanziare per uscire dalla crisi appare opportuno concentrare, per quanto possibile, le risorse disponibili su un numero limitato di strumenti agevolati e, nella fase di definizione di nuove iniziative, considerare l’esigenza di una loro convergenza verso le migliori pratiche di mercato, senza introdurre elementi di innovazione che non apportano valore aggiunto”. (LaPresse)

Covid, in Gran Bretagna pub riaperti da lunedì: «Ma è presto per prenotare le vacanze all’estero»

Passaporti vaccinali e due test antigenici gratis a settimana a tutti i residenti del Regno Unito. È il nuovo passo verso il ritorno alla normalità oltremanica che verrà annunciato oggi pomeriggio da Boris Johnson in conferenza stampa da Downing Street. (la Repubblica)

Per i viaggi all’estero, ha sottolineato, «credo che sia ancora presto per prenotare una vacanza». Sono queste le novità presentate ieri dal premier britannico Boris Johnson, a un anno esatto dal suo ricovero in ospedale per Covid, in vista del cauto «ritorno alla libertà» del Regno Unito. (Avvenire)

Al momento, non è possibile uscire dalla Gran Bretagna per turismo, e questa situazione rimarrà immutata almeno fino al 17 maggio. Le cose saranno molto diverse per la prima volta dopo molto tempo» (Corriere della Sera)

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