Obbligo di Green Pass, la mappa dei settori a rischio

Obbligo di Green Pass, la mappa dei settori a rischio
Avvenire INTERNO

Le forze dell’ordine. In alcuni reparti mobili della Polizia i non vaccinati possono raggiungere il 30%.

L’agroalimentare. In questo settore sono impiegati numerosi lavoratori stranieri non vaccinati oppure immunizzati con vaccini 'non riconosciuti' e un loro stop potrebbe interrompere intere filiere.

Le criticità maggiori riguardano i lavoratori stranieri dell’Est vaccinati con Sputnik, non riconosciuto dall’Ema. (Avvenire)

Su altri giornali

Trasporti. Il 90% delle merci in Italia viaggia su gomma e diversi autisti potrebbero non avere il green pass o, essendo stranieri, essere immunizzati con vaccini non riconosciuti. Molti portuali sono stranieri e in molti casi, come al Porto di Trieste, un’alta percentuale, il 40%, non ha il Green Pass. (ilmessaggero.it)

Autotrasportatori: “Da eroi a fantasmi”. La FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani) , stante l’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per TUTTI i LAVORATORI dei settori pubblico e privato, sta chiedendo insistentemente al Governo di mettere in condizioni i nostri autisti di poter esercitare il loro diritto al lavoro, come qualsiasi altro lavoratore del settore pubblico e privato. (Umbria Journal il sito degli umbri)

"L'unica apertura che possono avere nei nostri confronti è togliere il Green pass. Ora il decreto del governo è molto chiaro: l'autotrasportatore che arriva a scaricare merce in un'azienda deve avere il Green pass. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Green pass e autotrasporto: "Discriminatorio, obbligatorio per i veicoli italiani ma non per quelli stranieri"

Ancora, gli autisti di aziende straniere saranno controllati, oppure assisteremo ad un clamoroso caso di discriminazione alla rovescia? "E se l’autista (già controllato dal suo datore di lavoro) entra in contatto con più aziende, subisce il controllo ripetutamente? (TargatoCn.it)

Autotrasporto, gli autisti stranieri senza Green Pass dovranno restare nella cabina durante le operaizioni. In particolare, per quanto riguarda l’autotrasporto di merci, in relazione all’ingresso nel territorio nazionale degli autotrasportatori provenienti dall’estero, la circolare precisa che, in linea con le raccomandazioni della Commissione europea in attuazione delle cosiddette “corsie verdi” (green lanes) continuano ad applicarsi fino al 31 dicembre le disposizioni contenute nel Dpcm 2 marzo 2021. (https://vadoetornoweb.com/)

Inaccettabile un regime che non rispetta la par condicio. A sostenerlo è Confartigianato Trasporti cesenate, che critica il provvedimento del Governo. (CesenaToday)

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