Come si fa a insultare e minacciare Liliana Segre perché si è vaccinata?

Come si fa a insultare e minacciare Liliana Segre perché si è vaccinata?
Rolling Stone Italia INTERNO

Nel primo giorno della campagna di vaccinazione per gli over 80 in Lombardia, la testimonial d’eccezione è stata Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto.

Eppure, la foto in cui viene vaccinata ha scatenato una selva di insulti, minacce a auguri di morte sui social.

L’orrore è avvenuto sotto un post del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che insieme all’assessora al welfare Letizia Moratti ha accolto Segre in ospedale. (Rolling Stone Italia)

Se ne è parlato anche su altri media

"E come ha detto anche la senatrice Segre - conclude Di Maio -: non bisogna aver paura del vaccino, ma della malattia" Insulti, minacce e attacchi deplorevoli da parte di alcuni vigliacchi nei confronti di una persona che dopo aver vissuto e superato il nazifascismo, oggi per tutti noi rappresenta un simbolo di memoria, verità e speranza". (La Repubblica)

E' dal novembre 2019, dopo una serie di minacce ricevute via web, che la senatrice a vita vive infatti sotto scorta. Ma per i suoi haters la vaccinazione diventa un pretesto per una valanga di insulti e minacce, con qualcuno che le augura persino la morte. (La Stampa)

Non ho paura del vaccino, ho paura della malattia. Sono molto contenta di avere avuto l’opportunità di fare questo vaccino, cosa di cui sono molto convinta” ha detto Segre. (neXt Quotidiano)

Insulti a Segre, la procura di Milano apre un fascicolo

Segre: Credo molto nella vaccinazione, unico modo per combattere questo nemico. Nel filmato in cui invita tutti gli anziani a vaccinarsi contro il Covid Liliana Segre dice: "Credo molto nella vaccinazione, è una cosa che ho sempre seguito per tutta la vita" ", ha risposto Liliana Segre, aggiungendo poi che forse molte persone sono bloccate dalla paura. (Fanpage.it)

Non sono riusciti neanche i tedeschi ad ammazzarla… e ora ha paura di morire?”, se identificato verrà iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di minacce aggravate dall’odio e dalla discriminazione razziale (neXt Quotidiano)

Insulti, minacce e attacchi deplorevoli da parte di alcuni vigliacchi nei confronti di una persona che dopo aver vissuto e superato il nazifascismo, oggi per tutti noi rappresenta un simbolo di memoria, verità e speranza" Per questo il pool Antiterrorismo diretto da Alberto Nobili ha aperto un fascicolo per minacce aggravate dalla discriminazione e dall’odio razziale e ha già delegato gli accertamenti alla polizia postale. (La Sentinella del Canavese)

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