Sequestro da 20 milioni di euro a Dhl: “Evasione dell’Iva e nessun contributo ai lavoratori”

Sequestro da 20 milioni di euro a Dhl: “Evasione dell’Iva e nessun contributo ai lavoratori”
Approfondimenti:
Fanpage.it INTERNO

A danni ovviamente di tutta l'economia del Paese

Il tutto omettendo sistematicamente di versare l'Iva e rinnegando, nella maggior parte dei casi, gli oneri di natura previdenziale per i facchini impegnati nelle consegne.

Ora il sequestro d'urgenza disposto dalla Procura attende la convalida del giudice per le indagini preliminari.

Vale 20 milioni di euro la maxi frode sull'Ilva contestata alla Dhl Supply Chain Italy spa, famosa società della logistica. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guasrdia di Finanza di Milano sta eseguendo un sequestro. d'urgenza da circa 20 milioni di euro, firmato dal pm Paolo Storari, nei confronti della Dhl Supply Chain Italy spa, società del colosso, per una presunta maxi frode sull'Iva. (IL GIORNO)

La Guardia di Finanza ha sequestrato 20 milioni di euro a Dhl Italy, società del colosso americano della logistica, per frode fiscale su Iva e contributi. Stamani la Guardia di Finanza ha sequestrato d’urgenza oltre 20 milioni di euro alla Dhl Supply Chain Italy, su delega del pm Paolo Storari, nell’ambito dell’indagine su una presunta frode fiscale. (Startmag Web magazine)

E’ quanto scrivono i pm Paolo Storari e Giovanna Cavalleri nel decreto di sequestro da oltre 20 milioni nei confronti di Dhl Supply Chain Italy. Roma, 7 giu – Sfruttamento dei lavoratori, contributi non pagati, evasione dell’Iva: la multinazionale Dhl nel mirino della procura di Milano: sequestrati d’urgenza oltre 20 milioni di euro. (Il Primato Nazionale)

Dhl, sequestro di 20 milioni di euro per frode sull'Iva e contributi non versati | il manifesto

Il pubblico ministero di Milano, Paolo Storari, ha disposto il sequestro con urgenza di circa venti milioni di euro nei confronti della filiale italiana di Dhl Supply Chain e la notifica di un’informazione di garanzia per alcuni dirigenti della multinazionale. (TrasportoEuropa)

«L’amministratore delegato Lombardo sapeva tutto perché io gli mandavo per conoscenza a loro», diceva intercettato Claudio Rizzelli, responsabile del Consorzio Ids Dall’inchiesta è emerso che, tra il 2016 e il 2019, sarebbero stati oltre 1500 i lavoratori assunti dalle ‘false’ cooperative. (Corriere del Ticino)

La richiesta dovrà essere convalidata da un Gip. (Il Manifesto)

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