Basta Dad, protesta dei genitori a Coseano

Basta Dad, protesta dei genitori a Coseano
Telefriuli SALUTE

La protesta non è nei confronti del Comune o del Dirigente Scolastico, ma in particolare contro le decisioni del Governo centrale di mantenere in Dad le classi dei loro figli

Si tratta di famiglie con figli in seconda e terza media, che questa mattina si sono ritrovati nel parcheggio esterno alla scuola, a distanza di sicurezza, in piedi fuori dalle auto, come se aspettassero i figli all'uscita da scuola. (Telefriuli)

Su altri giornali

Attacchi informatici alle piattaforme per la Dad: in Francia sistema va in tilt Di. Piattaforme numeriche per la Dad fuori uso in Francia questa mattina per gran parte degli studenti costretti – dopo mesi di insegnamento in presenza – a connettersi da casa. (Orizzonte Scuola)

Il sindaco Carmela De Stefano ha proroga la didattica a distanza fino al prossimo 17 aprile. LA SCUOLA Covid a Napoli, la scuola in zona rossa: 200mila alunni in attesa dei. (ilmattino.it)

Gli alunni delle scuole medie nel Varesotto sono 26.339, ma solo un terzo di loro, quelli frequentanti le classi prime, potranno tronare a dare lezione in presenza In pratica rientrano a scuola due studenti su tre a livello nazionale, ma nella regione Lombardia, che rimane zona rossa, la percentuale è decisamente inferiore e supera a mala pena la metà degli studenti. (varesenews.it)

Rientro a scuola per oltre 70 mila bambini tra Varese e provincia

In vista della riapertura delle scuole in Puglia, a partire da domani, per gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla prima classe delle secondarie di primo grado, i dirigenti scolastici stanno raccogliendo le richieste delle famiglie che sceglieranno la didattica a distanza, come prevede l’ultima ordinanza regionale. (Telebari srl)

«Un colpo duro anche per questa fascia d’età benché se ne parli meno dei ragazzi che frequentano medie o superiori - dice Patrizia Taglianetti, maestra d’asilo dell’istituto Bagnolini di Villadossola -. (La Stampa)

Inoltre il decreto prevede anche che le Regioni non potranno emanare decisioni più restrittive in ambito scolastico decretando la chiusura dell'attività in presenza. Il 7 aprile dunque 6 alunni su 10 rientreranno nelle loro classi, pari a 5,3 milioni su poco più di 8 milioni in totale (Il Sole 24 ORE)

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