Taurianova, nuovamente arrestato per ‘ndrangheta il boss pentito che parlava della sua redenzione agli…

Il Fatto Quotidiano INTERNO

Dopo quell’episodio, Pasquale Zagari iniziò addirittura un percorso di collaborazione con la giustizia.

Nel febbraio 2020 Pasquale Zagari aveva finito di pagare il suo conto con la giustizia ed era ritornato a Taurianova.

Il primo è un ergastolano con sentenza definitiva mentre il secondo è stato condannato dalla Corte di Appello di Reggio Calabria nel processo “Terramara Closed”.

Di quella faida Pasquale Zagari è stato uno dei più violenti protagonisti. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

venerdì nero), in risposta all’uccisione di Rocco Zagari, cl. ‘29 (deceduto poi per cause naturali), Giuseppe cl. (Il Reggino)

DE RACO Giuseppe, classe 1964, sottoposto agli arresti domiciliari;. 7. LAFACE Giuseppe, classe 1986;. 9. (miocomune)

I due gruppi venivano indicati rispettivamente come “cosca Radicena” e “cosca Iatrinoli” in relazione alla denominazione del rione di provenienza all’interno del paese di Taurianova dei rispettivi accoliti (Gazzetta di Reggio)

Delle 11 misure cautelari 10 sono in carcere ed una agli arresti domiciliari. In realtà, proprio nei primi permessi rilasciati durante la sorveglianza speciale una volta uscito dal carcere, Zagari era ritornato a Taurianova per compiere le sue attività delittuose, insieme a nuove leve della criminalità organizzata (Metro)

L’operazione, eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, era giunta ad esito di articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia. (ilMetropolitano.it)

Ma, secondo gli investigatori, una volta scarcerato aveva ripreso a fare il capocosca dopo essere tornato a Taurianova Zagari si sarebbe intromesso anche nella compravendita di terreni, chiedendo somme di denaro per autorizzare l’acquisto. (Ottoetrenta)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr