Covid, l'immunologa Viola: "Terza dose per tutti? Dipende dalla durata della protezione"

Giornale di Sicilia SALUTE

“Le due dosi proteggono dalla malattia severa – ricorda l'immunologa - però non sappiamo, andando avanti nel tempo, quanto durerà questa protezione

Lo spiega, ai microfoni di Gds.it, l'immunologa Antonella Viola.

“Al momento l'indicazione – continua - è di sottoporsi alla terza dose se si hanno più di sessant'anni o delle patologie per cui si è particolarmente a rischio”.

“La terza dose è importante per proteggere le persone più fragili, cioè quelle che sono a rischio di Covid severo (con ricovero, ndr) nel tempo, per tutti gli altri al momento non è necessaria”. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altri giornali

I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono 43.215.224 mentre le dosi di vaccino somministrate in totale sono 86.171.492. Secondo l’ultimo aggiornamento del report vaccini, hanno completato il ciclo vaccinale l’80,01% della popolazione over 12 mentre almeno una dose di vaccino è stata somministrata all’84,66% della popolazione. (Il Reggino)

«Vi è una fascia di soggetti che si infettano anche tra i vaccinati - ha aggiunto Scifo - ma tra questi ultimi prevalgono delle forme asintomatiche o oligosintomatiche, cioè sostanzialmente benigne. (Giornale di Sicilia)

Ancora esclusi i medici e i sanitari in generale (salvo over 60 e operanti in Rsa) che invece avevano richiesto ormai da tempo di aver accesso alla terza dose. In Lombardia già da ieri viene offerta la terza dose anti covid e vaccino antinfluenzale in una unica somministrazione. (CataniaToday)

A comunicare i dati è l'Ausl di Modena In particolare nella giornata di oggi sono state 31 quelle che si sono presentate e Modena e 6 quelle che si sono presentate a Carpi. (La Pressa)

Hub vaccinali. Hub e centri vaccinali continueranno ad essere utilizzati per la somministrazione della terza dose, che dopo la circolare ministeriale, potrà essere somministrata anche ai fragili e a tutti gli over 60, dopo almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione. (La Repubblica)

«Si estende ulteriormente il coinvolgimento delle farmacie nella campagna di vaccinazione - sottolinea, presidente di Federfarma Veneto - e come sempre siamo pronti a fare la nostra parte. «È importante che proprio la parte più a rischio della popolazione sia messa nelle migliori condizioni per cogliere questa opportunità - spiega, direttore generale dell'Asl Toscana sud est -. (Farmacista33)

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