Covid, in Sicilia il tasso di mortalità è più del doppio della media del Paese

Covid, in Sicilia il tasso di mortalità è più del doppio della media del Paese
La Sicilia INTERNO

in calo rispetto ai dati del 4 ottobre (pari a 0,26).

Le regioni che hanno evidenziato più ingressi nel setting assistenziale della terapia intensiva durante l’ultima settimana sono il Friuli-Venezia Giulia (0,42 x 100.000 ab.

di Trento (0,37 x 100.000 ab.)

di Bolzano (0,37 x 100.000 ab.)

Il valore medio registrato nel contesto italiano è pari a 0,22 x 100.000 ab.

(La Sicilia)

La notizia riportata su altri giornali

Così l'assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza parlando con I giornalisti a Palazzo Orleans. Non so cos'altro si debba raccontare per far comprendere che la vaccinazione è un fatto necessario e indispensabile" (PalermoToday)

La situazione in Italia. Sono 2.668 i nuovi contagi da Covid in Italia (ieri 2.772), secondo i dati del ministero della Salute. Sono 4.498.924 i guariti (+ 3.709 ) e 79.368 attualmente positivi (-1.083). (PalermoToday)

I contagi. In Sicilia c’è un netto calo dei contagi pari al -27,19%, uno dei più alti in Italia. È ancora una Sicilia più in chiaro che scuro sul fronte dell’emergenza covid, con numeri che sono ben distanti dal ritenere il covid19 solo un brutto ricordo. (BlogSicilia.it)

Vaccini, in Sicilia vicini all'80%. Palermo in testa con l'84%

Al lavoro senza vaccino: in Sicilia saranno 360mila, tamponi solo per la metà di Giusi Spica. Farmacie prese d'assalto. Si potranno effettuare quotidianamente 80mila test, ne servirebbero il doppio. (La Repubblica)

Nell’ultima settimana si è registrato un calo di oltre il 26% di nuovi casi rispetto a quella precedente, sebbene permangano ancora differenze territoriali con un maggior interessamento nelle province di Siracusa (72,4 su 100 mila abitanti) e Catania (67 su 100 mila). (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Quasi l’80% in tutta la regione, l’84% a Palermo. Cala radicalmente anche l’incidenza, sebbene la Sicilia, con il suo 0,85%, rimanga la regione con mortalità (rapporto popolazione -decessi) maggiore. (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr