Il Futuro non (si) chiude. L'appello di Federmoda Confcommercio Crotone per salvaguardare le imprese del settore

Il Futuro non (si) chiude. L'appello di Federmoda Confcommercio Crotone per salvaguardare le imprese del settore
wesud INTERNO

È quanto sostiene il Presidente Federmoda Confcommercio Crotone Antonio Casillo. . È fondamentale – prosegue Casillo – trovare una nuova strada di collaborazione reciproca tra le istituzioni, le associazioni di categoria e cittadini e dare risposte certe ed immediate alle imprese che sono al collasso nel settore moda e calzature.

La proroga della zona rossa in Calabria fino al 21 aprile prossimo sarà l’ennesimo duro colpo per tutte le imprese cui sarà inibita l’attività e, nonostante la stringente e preminente necessità di salvaguardare la salute dei Cittadini Calabresi, è opportuno più che mai guardare anche al loro diritto lavoro. (wesud)

Su altri giornali

L’economia del Mezzogiorno arranca da quasi un quarto di secolo. A ribadirlo è l’ultima ricerca dell’ufficio studi di Confcommercio, secondo la quale negli ultimi ventiquattro anni la quota di Pil prodotta dal Sud sul totale nazionale è diminuita, passando da oltre il 24% del 1995 al 22% del 2019. (Corriere della Sera)

“Servono ristori più adeguati, più inclusivi e più tempestivi”. Quanto ai trasporti, secondo Confcommercio “occorre sostenere tutto il sistema dell’accessibilità non limitandosi al solo trasporto pubblico locale”. (Il Fatto Quotidiano)

Un fenomeno, quest’ultimo, che sconta prevalentemente gli. «È abbastanza evidente che, in prospettiva futura, i maggiori timori per il dopo-pandemia si addensino sul pericolo di tornare a crescere agli insufficienti tassi del passato recente (Corriere della Calabria)

Frena ancora l'economia del Mezzogiorno: Pil diminuito a 22% del totale Italia in 25 anni

Vercelli Oggi - Giornale della provincia di Vercelli, quotidiano del Vercellese, giornale di Vercelli, news, notizie e informazioni di Vercelli e provincia, Trino, Santhiŕ, Crescentino, Borgosesia e Saluggia (vercellioggi.it/)

Milano - Economia del Mezzogiorno sempre con il freno a mano tirato: lo afferma una ricerca dell'Ufficio studi di Confcommercio, secondo la quale negli ultimi venticinque anni la quota di Pil prodotta dal Sud sul totale nazionale è diminuita, passando da oltre il 24% del 1995 al 22% del 2019, con un livello di occupazione che ha evidenziato una crescita cumulata pari ad appena un quarto della media nazionale (4,1% contro il 16,4%). (Il Lametino)

"E' abbastanza evidente che, in prospettiva futura, i maggiori timori per il dopo-pandemia si addensino sul pericolo di tornare a crescere agli insufficienti tassi del passato recente. Occorre, dunque, mettere adeguatamente "a reddito" le risorse di quest'area -, percorsi culturali, clima favorevole - e consentire alle regioni meridionali di partecipare al processo di costruzione di ricchezza attraverso il turismo (Rai News)

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