Strage di via D'Amelio, tradizionale fiaccolata in memoria delle vittime

Strage di via D'Amelio, tradizionale fiaccolata in memoria delle vittime
Più informazioni:
Giornale di Sicilia INTERNO

La voce di Paolo Borsellino in via D’Amelio è il modo migliore per rinnovare il nostro impegno per la questa terra"

Per il venticinquesimo anno consecutivo si è svolta stasera, la tradizionale fiaccolata in memoria delle vittime della strage di via D’Amelio, nel 29esimo anniversario.

"Nonostante l’impossibilità di svolgere il corteo - dice Davide Gentile, portavoce del Forum 19 luglio - abbiamo voluto mantenere l’evento in ricordo dei caduti della strage di via D’Amelio. (Giornale di Sicilia)

La notizia riportata su altri giornali

Tra i primi ad essere sul posto – nell’inferno di via d’Amelio – anche Massimiliano Messina, all’epoca operatore per una Tv siciliana e per Mediaset, ora infermiere in servizio all’ospedale Sant’Anna di San Fermo. (CiaoComo)

“Quest’anno c’e una sete di verità e giustizia in più, dice il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. Fanno eco le parole del Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Domenico Gozzo che afferma: “Un giorno di memoria, memoria che dobbiamo conservare, memoria dei nostri Eroi. (Grandangolo Agrigento)

“Ci auguriamo che la libertà e l’anelito verso la giustizia prevalgano sempre sulla rassegnazione e sull’indifferenza, che Antonio Gramsci in uno scritto del 1917 definì il peso morto della storia – le parole di Paolo Cavallaro, responsabile per la provincia di Siracusa dell’associazione culturale Italiavvenire – Dobbiamo impegnarci tutti, facendo ognuno la propria parte nell’affermazione quotidiana della legalità, rifuggendo il puzzo del compromesso morale di cui parlava Paolo Borsellino (Siracusa News)

Milano rende omaggio al giudice Borsellino

Partecipazione e ricordo - ha concluso - sono elementi fondamentali affinché i giovani possano sviluppare senso civico e coltivare la cultura della vita" In via D'Amelio è in corso il programma della commemorazione con l'intervento dal palchetto montato vicino all'Albero della Pace dei componenti delle scorte sopravvissuti alle stragi e dei familiari delle vittime di mafia. (Giornale di Sicilia)

Era lì che il giudice Paolo Borsellino e, proprio in quel luogo trovò la morte, insieme ai suoi uomini di scorta. Era il 1992 quando un’auto, con 90 kg di esplosivo al suo interno, venne fatta esplodere in via D’Amelio a Palermo. (La Luce di Maria)

Milano oggi è così e manteniamola così — ha aggiunto —. Credo che la regola fondamentale sia quella della scelta delle persone di cui ti circondi» (foto Ansa/Maule) (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr