USA: l'illusione del calo dell'inflazione per un'economia sul filo del rasoio

Scenarieconomici ECONOMIA

Ieri Biden ha festeggiato il primo calo del tasso di inflazione prima di andare in vacanza.

Vi è stato perfino un calo nei prezzi alla produzione, anch’esso legato al calo dei prezzi energetici, soprattutto petroliferi.

Rispetto al mese precedente, l’IPC è rimasto invariato, dopo aver toccato un massimo di 17 anni dell’1,3% e al di sotto delle previsioni dello 0,2%.

I costi sono rallentati anche per i nuovi veicoli (10,4% vs 11,4%) e per le tariffe aeree (27,7% vs 34,1%). (Scenarieconomici)

La notizia riportata su altre testate

Dal momento che i tassi di interesse sono attualmente al 2,25-2,50%, ciò implica che basterebbe un aumento di 100 punti da qui a dicembre, di cui 50 punti già attesi per la riunione di settembre. "L'inflazione rimane troppo alta e non vicino al nostro obiettivo di stabilità dei prezzi", commenta la banchiera in una intervista al Financial Times (ilmessaggero.it)

La diminuzione è attribuibile a un calo dell'1,8% dei prezzi dei beni della domanda finale. Secondo il Dipartimento del Lavoro americano (BLS), i prezzi alla produzione sono diminuiti dello 0,5% su mese rispetto al +1% del mese precedente (dato rivisto da un preliminare di +1,1%) e al +0,2% del consensus. (ilmessaggero.it)

Il Dow Jones apre in rialzo dello 0,6%, l'S&P 500 guadagna lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,6%. L'onda lunga di un dato sull'inflazione di luglio migliore delle aspettative continua a trainare l'entusiasmo degli indici di Wall Street, che iniziano le contrattazioni di giornata sopra la parità. (Milano Finanza)

Lo ha annunciato il dipartimento del Lavoro americano. - WASHINGTON, 11 AGO - I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono diminuiti a luglio dello 0,5% rispetto al mese precedente, contro le attese degli analisti di un +2%. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Un dato che ha fornito già ieri la scossa ai listini globali, il cui effetto però si sta via via attenuando oggi. I mercati europei sono ripartiti stamattina dal dato sull’inflazione statunitense che ha rallentato a luglio più delle aspettative. (Borse.it)

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