Scuola: niente ritorno in classe in molti Comuni salernitani

Scuola: niente ritorno in classe in molti Comuni salernitani
Salernonotizie.it SALUTE

Stampa. Sono molti i sindaci della provincia di Salerno che hanno deciso di rinviare il ripristino della didattica in presenza nei propri comuni.

Niente didattica in presenza fino al 17 aprile nel comune di Postiglione dove “negli ultimi giorni si sono registrati focolai con consistente incremento dei casi di contagio da Covid 19”.

A Cava de’ Tirreni il primo cittadino Vincenzo Servalli ha sospeso le attività didattiche in presenza dal 7 al 10 aprile e disposto la chiusura delle ludoteche fino a domenica 11 aprile. (Salernonotizie.it)

Su altre fonti

Nonostante le incognite sul rientro dei ragazzi piùà grandi la preside Neri si dice: "Soddisfatta, si è data nuovamente la priorità alla scuola Circa settemila alunni, dalla scuola dell’infanzia fino appunto alla prima media, oggi varcheranno la sogli degli istituti imolesi alla prima campanella. (il Resto del Carlino)

Per il secondo ciclo la questione è differente e dipende dalle fasce di età 7 Aprile 2021. (Lettura 3 minuti). . . . SCUOLA. Da oggi riaprono le scuole del Lazio. (Il Messaggero)

Le Aziende sanitarie potranno effettuare interventi rapidi per la limitazione e il contenimento di focolai scolastici, lì dove dovessero nascere. Misure che abbiamo presentato ai sindacati e sulle quali ci siamo confrontati con l’Ufficio scolastico regionale. (ForlìToday)

Scuola, da domani si ritorna in classe

Confermata la campagna di screening in farmacia per alunni, familiari e per lo stesso personale scolastico, con la possibilità per tutti loro di effettuare gratuitamente tamponi rapidi. Da domani, mercoledì 7 aprile, anche in Emilia-Romagna riaprono nidi e materne, e si torna in aula fino alla prima media (inclusa), come stabilito dal Governo. (ParmaToday)

I provvedimenti di deroga sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, anche con riferimento alla possibilità di limitarne l’applicazione a specifiche aree del territorio’ All’articolo 2, infatti, si legge che ‘la predetta deroga è consentita solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. (https://ilcorriere.net/)

Pur consapevole del «disastro che la didattica a distanza, in un anno di pandemia, ha causato e potrebbe ancora causare» Un ripensamento al governatore è stato chiesto anche dal Codacons, mentre per una linea prudenziale sulla ripresa della scuola in presenza è anche la responsabile del laboratorio anti Covid del Policlinico di Bari, Maria Chironna. (Avvenire)

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