Speciale Partite IVA in DIRETTA: bonus €600 e contributi a fondo perduto (VIDEO)

Speciale Partite IVA in DIRETTA: bonus €600 e contributi a fondo perduto (VIDEO)
Money.it Money.it (Economia)

Attraverso schede grafiche e la spiegazione di Francesco Oliva, responsabile area Fisco di Money.it, facciamo chiarezza su tutto ciò che un possessore di Partita IVA deve sapere in questo momento in relazione alle misure messe in campo dal Governo Conte in risposta alla crisi economico-sociale scatenata dal coronavirus.

La notizia riportata su altri media

Contributi fondo perduto, chi può chiederlo. “Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA“, si legge nel testo del DL. (Calcio e Finanza)

La domanda per il contributo a fondo perduto dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate, dopo che avrà approntato il portale. I contributi a fondo perduto del decreto Rilancio. Il decreto Rilancio prevede un contributo a fondo perduto per i titolari di partite Iva, a certe condizioni. (Commercialista Telematico)

Roma, 21 maggio 2020 – Pronto il vademecum (che pubblichiamo di seguito) di Agenzia delle Entrate e di Agenzia delle entrate – Riscossione con tutte le istruzioni per l’uso del decreto Rilancio. In particolare, sono sintetizzate tutte le novità di carattere fiscale e descritti i bonus e le agevolazioni introdotte dal decreto legge per aiutare famiglie e imprese a fronteggiare i disagi causati dall’emergenza del coronavirus. (QUOTIDIANO.NET)

Di questi, oltre 3 miliardi andranno ai soggetti con ricavi e compensi nel periodo d’imposta precedente non superiori a 400.000 euro; 1,143 mld ai soggetti con ricavi o compensi tra 400.001 euro e 1.000.000 di euro; 1, 874 mld a soggetti tra 1.000.001 euro e 5.000.000 di euro. (QuiFinanza)

Il contributo a fondo perduto è corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto in conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario. (QuiFinanza)

Sospensione cartelle di pagamento e attività di riscossione. Per i nuclei familiari composti da due persone l’importo del credito è di 300 euro, per quelli composti da una sola persona è 150 euro. (Il Messaggero)

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