Vulcano La Palma: una nuova colata si avvicina pericolosamente all'oceano

Vulcano La Palma: una nuova colata si avvicina pericolosamente all'oceano
Euronews Italiano ESTERI

Se dovesse raggiungere l'oceano, genererà un nuovo delta, a nord di quello da 34 ettari già formatosi nelle scorse settimane.

L'aeroporto di La Palma è operativo, ma la situazione può cambiare da un momento all'altro

Sono ormai quattro settimane di eruzione ininterrotta, peggiorata drasticamente lo scorso weekend, con nuove colate sul versante nord della montagna.

Nonostante ciò Isaac può ritenersi fortunato, avendo un'altra casa in cui dormire, mentre altri non hanno più nulla. (Euronews Italiano)

La notizia riportata su altri media

(Reuters-TV). Le autorità hanno affermato che la lava dell’eruzione iniziata il 19 settembre ha distrutto quasi 600 ettari di terreno. Circa 6.700 persone sono state evacuate dalle loro case a La Palma, che ha una popolazione di circa 83. (Amantea online)

Nuove colate laviche stanno raggiungendo il centro abitato di Todoque, dove le autorità hanno già predisposto un piano emergenziale di evacuazione per i residenti della zona. Su un altro versante del vulcano, attivo ormai da diverse settimane, il magma incandescente ha travolto un polo industriale dal cui incendio si stanno sprigionando dei gas tossici con il pericolo di forti e devastanti esplosioni (Il Fatto Quotidiano)

Tra i tanti fenomeni naturali vissuti dall’isola nelle ultime settimane, mancavano ancora i fulmini vulcanici. L’allerta massima ora è rivolta alla colata di lava dal lato nord che avanza distruggendo tutto ciò che incontra in direzione del mare (MeteoWeb)

Canarie, "una nuova lava": altra eruzione e conseguenze catastrofiche, lo scenario

Sono trascorse tre settimane dal risveglio del Cumbre Vieja, il vulcano dell'isola di La Palma che ha costretto 6mila persone ad abbandonare le loro case, inghiottite dalla lava. A questi si aggiungono anche i campi agricoli, fondamentali per l'economia dell'isola. (Corriere TV)

E se prima la parte più colpita dal fenomeno era la facciata ovest della montagna, ora a preoccupare è la facciata nord, che ha registrato un crollo parziale. Diverse case, fattorie e stabilimenti industriali sono stati devastati, in quartieri che finora erano stati risparmiati dalla furia del vulcano. (Euronews Italiano)

Non è escluso poi che la nuova colata lavica avanzando più fluidamente da nord possa formare una nuova fascia. Infatti una lingua di lava del vulcano si sta avvicinando al mare in un punto differente rispetto alla colata principale. (Liberoquotidiano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr