Scuola, in Sicilia sui banchi a giugno solo se c'è da recuperare: "Decidano i presidi"

Scuola, in Sicilia sui banchi a giugno solo se c'è da recuperare: Decidano i presidi
La Repubblica INTERNO

Il calendario scolastico in Sicilia, dunque, salvo disposizioni nazionali cui bisognerà adeguarsi, al momento resta invariato, con la fine delle lezioni fissata all’8 giugno.

«Può essere uno spazio per recuperare i laboratori e tutte le attività in presenza che per il Covid non si sono potute effettuare

Gli studenti devono recuperare il tempo della relazione e a giugno possono farlo fuori dalla scuola. (La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri giornali

“In questi giorni alla scuola media Massei di Mutigliano – dicono – è emersa una situazione che potrebbe portare a disguidi e disagi nei confronti delle famiglie. “Soprattutto è utile che tutto torni alla normalità – conclude – per il buon funzionamento di un plesso non vi devono essere buchi vacanti, anche perché vengono a mancare punti di riferimento specifici” (LuccaInDiretta)

Dal secondo anno della secondaria di I grado all'ultimo anno della secondaria di II grado l'attività è a distanza Tra queste, l'ipotesi di una zona arancione nazionale, così come richiesto dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, riportando a una formula simile a quella già sperimentata durante le festività natalizie. (Il Mattino)

Le forze politiche che compongono l’esecutivo di Mario Draghi sono in fibrillazione, alcune di loro avrebbero consegnato al presidente del Consiglio i desiderata. Partiti in tensione: restano nodi da sciogliere. (LaPresse)

Coronavirus, scuole chiuse per 15 giorni. Didattica a distanza per tutti

Milano, 21 feb. (LaPresse) – “Saranno sei o sette” i sottosegretari nella compagine di Governo in quota Forza Italia. (LaPresse)

Saranno questi i punti fondamentali dell'ordinanza del presidente della Regione Puglia,, sulla chiusura di tutte le scuole di. (BitontoViva)

Sarà una ordinanza profondamente innovativa sul presupposto anche che la variante inglese è molto più pericolosa e più veloce». Resta l’eccezione della didattica in presenza per l’uso di laboratori o “per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali” (Leccenews24)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr