"Raccontò l'Italia senza cedere ai potenti". Il ricordo di Montanelli

Raccontò l'Italia senza cedere ai potenti. Il ricordo di Montanelli
il Giornale INTERNO

Anche per questo è bello sia così viva e corale la memoria del grande toscano.

Senza Montanelli la storia di questo Paese non sarebbe stata la stessa, e di certo sarebbe stata peggiore.

Grazie Indro"

Tra questi, Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, che ha scritto in una nota: "Dopo vent'anni dalla sua morte la figura di Indro Montanelli si staglia nel nostro presente con una vivezza impressionante. (il Giornale)

La notizia riportata su altri media

– Il 22 luglio 2001 moriva a Milano Indro Montanelli. La Repubblica vide intensificarsi il suo impegno di giornalista e di scrittore”. (Dire)

Aperto, anzi "molto aperto a miglioramenti tecnici, ma non a stravolgimenti" della riforma, come ripeterà allo sfinimento in conferenza stampa. "Cosa c'è dietro il no del Csm": Paolo Mieli sulla riforma Cartabia, Mattarella ha davvero qualche dubbio? (LiberoQuotidiano.it)

I diari di Montanelli vennero stesi dall’autore solo in alcuni periodi della sua vita I quaderni di Indro, a vent’anni dalla morte Un Indro Montanelli riservato, introspettivo. (Corriere della Sera)

Vent’anni senza Indro Montanelli: il gene di uno spirito libero

Nel 1976, infatti, dopo aver fondato Il Giornale, creò l’edizione genovese del suo quotidiano, guidata da Luigino Vassallo ex direttore del Cittadino, il quotidiano del cardinal Siri. Montanelli per molti è “un bieco fascista” e il suo giornale “un foglio della destra più retriva”. (Primocanale)

Vita inquieta di un anti-monumento” per Mondadori e Marco Travaglio con “Indro, il 900. La vita spericolata del giovane M. (L'Arena)

Il Montanelli dell’800 è raffigurato seduto su un mucchio di libri: di qui la definizione popolare, secondo i dettami dello spirito toscano, non sempre etereo, di cacalibri. Di Montanelli non si può non ricordare un altro merito, quello di aver reso la storia italiana accessibile a tutte le fasce della società. (LA NAZIONE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr