Fisco, parte l'annullamento dei debiti: ecco chi può farlo

Fisco, parte l'annullamento dei debiti: ecco chi può farlo
Tuttosport ECONOMIA

Se il contribuente ha più carichi iscritti a ruolo, conta l'importo di ciascuno: se i singoli carichi non superano i 5mila euro, possono quindi beneficiare tutti dell'annullamento.

Parte l'operazione 'stralcio' che porterà l'annullamento automatico di tutti gli importi iscritti a ruolo fino a 5mila euro.

I debiti oggetto di Stralcio si intendono tutti automaticamente annullati in data 31 ottobre 2021

Lo Stralcio si applica anche ai debiti rientranti nella "Rottamazione-ter", nel "Saldo e stralcio" e nella "Riapertura dei termini". (Tuttosport)

Ne parlano anche altre fonti

Decreto Sostegni). Agenzia delle Entrate - comunicato stampa 24 settembre 2021 Stralcio delle cartelle fino a 5mila euro previsto dal Dl Sostegni. del 24 settembre 2021 Stralcio dei debiti fino a 5.000 euro - Art. (Informazione Fiscale)

Stralcio dei debiti fino a 5mila euro previsto dal «decreto Sostegni». Cos'è lo stralcio delle cartelle esattoriali. Si tratta di un condono fiscale approvato dal governo Draghi con il decreto Sostegni 2021 approvato venerdì 19 marzo. (Gazzetta del Sud)

L’idea quindi è di dare l’occasione di tornare a beneficiare della pace fiscale a imprese e cittadini, senza aggravare il debito con sanzioni e interessi Tra le ipotesi allo studio del Governo per tutelare le 300.000 persone decadute dalla pace fiscale per aver saltato una o più rate della rottamazione delle cartelle c’è quella di inserire una misura ad hoc nel decreto Fiscale di fine mese. (Money.it)

Cartelle sotto i 5mila euro, in arrivo il condono fiscale: cancellazione per 16 milioni di avvisi

Roma, 24 settambe 2021 - Al via lo 'stralcio' delle cartelle fiscali non ancora riscosse e contestate fino al 2010 dall'Agenzia delle Entrate. Questa operazione porterà all'annullamento automatico di tutti gli importi che, al 23 marzo 2021, hanno un importo residuo fino a 5mila euro, affidati all'agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Il limite di 5mila euro (inclusi capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni) va calcolato in relazione agli importi dei singoli carichi. Sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate-Riscossione è possibile verificare se i debiti ammessi alle predette definizioni agevolate possono essere oggetto di annullamento. (La Stampa)

Un’operazione simile è già stata fatta nel 2018, ma in quel caso riguardava i singoli debiti fino a mille euro e non poneva limiti reddituali. Potranno usufruire del condono solo i contribuenti, persone fisiche oppure enti o società, che nel 2019 hanno avuto un reddito imponibile non superiore a 30.000 euro. (ilmessaggero.it)

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