Antitrust multa easyJet per rimborsi voli. Compagnia low-cost farà ricorso

ilmessaggero.it ECONOMIA

La compagnia si dichiara anche "in netto disaccordo con le conclusioni raggiunte dall'Autorità, ritenendo il provvedimento del tutto infondato" e annuncia che presenterà ricorso.

Immediata la replica di easyJet, che si dice "fermamente convinta di aver sempre operato in maniera corretta e nel pieno rispetto delle leggi di volta in volta vigenti, pur con le difficoltà di un quadro normativo in continua evoluzione". (ilmessaggero.it)

Su altre testate

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha dato una multa da 2,8 milioni a EasyJet per pratiche commerciali scorrette relative alla cancellazione di voli in seguito alle limitazioni legate al Covid. (Il Fatto Quotidiano)

Pertanto, secondo l'Agcm, "si tratta di una pratica non solo ingannevole ed omissiva ma anche connotata da specifici profili di aggressività". Lo si legge nel Bollettino settimanale. (la Repubblica)

Voli cancellati e rimborsi: maxi multa per easyJet. . . . . . . Una sanzione da 2,8 milioni di euro per le cancellazioni dei voli dal 3 giugno 2020: l’Autorità garante della concorrenza e del mercato italiana ha multato la compagnia aerea easyJet per pratiche commerciali scorrette relative alla cancellazione di voli successivamente alle limitazioni legate al primo periodo della pandemia. (L'Agenzia di Viaggi)

La compagnia low-cost avrebbe procurato numerose cancellazioni di voli programmati con le limitazioni per i passeggeri. L'Antitrust italiano ha condannato la compagnia aerea easyJet a pagare entro trenta giorni 2,8 milioni di euro. (Fanpage.it)

Nel mirino la condotta della Compagnia di bandiera nella vendita dei biglietti aerei per voli operanti dal 3 giugno 2020.Tra le accuse mosse dall'Antitrust quella di aver proceduto alla cancellazione dei voli con informazioni "lacunose e ambigue" giustificando erroneamente la decisione con motivi legati alle restrizioni alla circolazione inerenti all'emergenza epidemica; aver fornito informazioni ingannevoli sui diritti spettanti ai passeggeri in caso di cancellazione, omettendo di prospettare in modo prioritario l'alternativa tra un nuovo volo e il rimborso in denaro e prospettando prioritariamente l'emissione un voucher; l'aver creato difficoltà di contatto attraverso i servizi di assistenza alla clientela non solo per chi chiedeva i rimborsi ma anche successivamente a chi volesse utilizzare il credito rappresentato dal voucher. (Rai News)

Precisiamo: come sta easyJet, fra i maggiori vettori low cost a livello europeo? Ora, appunto, anche la compagnia inglese ha le ali azzoppate: ristrettezze, perdite e prospettive tutto fuorché rosee (Corriere del Ticino)

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