Ue: da domani sì riapertura frontiere a 15 Paesi ma non a Usa

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A sintesi, come si dice, raggiunta, l'Europa riapre dunque le frontiere esterne per 15 paesi: torneranno canadesi, australiani, giapponesi e potrebbero tornare anche i cinesi se Pechino garantirà ai cittadini europei di entrare in Cina

Ne parlano anche altri giornali

(aggiornamento di Davide Giancristofaro). Ultime notizie, Cina approva legge sicurezza: stretta su libertà Hong Kong. Il comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo di Pechino, di fatto il Parlamento della Cina, ha approvato all’unanimità la controversa legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong. (Il Sussidiario.net)

Grandi esclusi da questo primo elenco: Stati Uniti, India, Israele, Turchia, Gran Bretagna e Russia dove i dati della pandemia di Covid sono ancora troppo allarmanti. Il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato le raccomandazioni relative alla progressiva riapertura delle frontiere esterne ai cittadini di 15 Paesi a partire dal primo Luglio. (Vigevano24.it)

Sono le prime indicazioni che arrivano dal Consiglio Europeo in una raccomandazione che contiene la prima lista dei Paesi extra UE che si potranno raggiungere anche per viaggi non essenziali: l’Italia ha votato a favore. (QuiFinanza)

Lo si apprende a Bruxelles dopo il voto dei paesi membri alle raccomandazioni e alla lista. L’elenco comprende 15 paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e la Cina, soggetta alla conferma della reciprocità. (Firenze Post)

(askanews) - Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, i paesi terzi elencati devono soddisfare a loro volta tre criteri: 1) il numero di nuovi casi di contagio di Covid-19 negli per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni deve essere vicino o inferiore o alla media Ue (cos com'era il 15 giugno 2020); la tendenza dei nuovi casi nelle ultime due settimane deve essere stabile o decrescente rispetto ai 14 giorni precedenti; la risposta complessiva al Covid-19, deve tener conto delle informazioni disponibili (test, sorveglianza, tracciabilit dei contatti, contenimento, trattamento e rendicontazione), nonch dell'affidabilit delle informazioni e, se necessario, del punteggio medio totale secondo l'indice Ihr ("International Health Regulations") dell'Oms. (Yahoo Finanza)

In tutti questi Paesi la situazione epidemiologica è pari o migliore di quella dell’Ue. La lista è sempre soggetta a revisioni: si prevedono “decisioni rapide nel caso in cui la situazione in un Paese terzo peggiori rapidamente”. (Il Faro Online)

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