Inail, niente risarcimento Covid per i non vaccinati?

Inail, niente risarcimento Covid per i non vaccinati?
Consumatore.com INTERNO

Questo, infatti, andrebbe a non considerare il contagio un infortunio sul posto di lavoro.

Secondo la legge, del resto, un datore di lavoro non può chiedere se un proprio dipendente si sia vaccinato oppure no

Inail, sì o no al risarcimento danni sul posto di lavoro dopo aver rifiutato il vaccino e aver contratto il Covid-19?

E’ questa la direzione che sta prendendo l’Inail, ovvero l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. (Consumatore.com)

Su altri giornali

Novità INAIL al lavoratore che non si vaccina non spetta risarcimento, non è infortunio sul lavoro. Il quesito sull’infortunio sul lavoro per i dipendenti che decidono di non vaccinarsi, è sollevato dopo che si sono ammalati infermieri e tecnici che avevano rifiutato il vaccino In questo caso, il lavoratore che si contagia per Covid, non avrà nessun risarcimento in quanto non si configura l’infortunio sul lavoro. (Proiezioni di Borsa)

Nel 2020 INAIL ha riconosciuto il contagio come infortunio sul lavoro e le denunce in merito sono arrivate in maniera copiosa dal personale sanitario, e anche dagli infermieri INAIL è pronto a esprimersi in tal senso contro il personale sanitario che rifiuta il vaccino. (Money.it)

Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c’erano ancora i vaccini editato in: da. I lavoratori della sanità che rifiutano il vaccino potrebbero rischiare di non avere il risarcimento per l’infortunio sul lavoro nel caso dovessero ammalarsi di Covid. (QuiFinanza)

Covid sul lavoro, Inail: idea no a risarcimento per chi non si vaccina

Il direttore sanitario della struttura, Salvatore Giuffrida, si è rivolto all'Inail chiedendo appunto se "devono essere considerati in malattia o dovranno essere considerati inidonei alla loro attività professionale". (la Repubblica)

Niente risarcimento da infortunio sul lavoro per chi deliberatamente rifiuta il vaccino anti Covid. Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c'erano ancora i vaccini (Fanpage.it)

Dopo opportuna verifica, per questi casi, erano previsti gli indennizzi per infortunio sul lavoro. Ma fino al 27 dicembre, data di inizio della vaccinazione anti-Covid in Italia, i vaccini non c’erano (Sky Tg24 )

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