Il Quirinale e l'illusione di Berlusconi

Il Quirinale e l'illusione di Berlusconi
La Repubblica INTERNO

Altro che elezioni l'anno venturo: la nuova parola d'ordine è stabilità

È lo stesso motivo per il quale il capo della Lega parla e agisce come il più convinto sostenitore del governo in carica, auspicando che concluda la legislatura nella primavera del 2023.

C'è una ragione per cui Salvini ha smesso di candidare Mario Draghi al Quirinale, dopo aver tanto insistito nelle settimane scorse.

(La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri media

“Lasciamo che a litigare siano le sinistre, noi abbiamo il dovere di federare, di unire”, ha aggiunto Salvini “La Lega è assolutamente compatta non solo da questo punto di vista. (LaPresse)

Giuliano Urbani, ex ministro dei Beni Culturali, professore emerito di Scienza Politica alla Bocconi, è stato tra i fondatori di Forza Italia. Intanto gli piacerebbe lasciare Forza Italia con un ruolo e un posto nel futuro. (L'HuffPost)

Il populismo diventa roba di sinistra

Se non un alibi, soprattutto a sinistra, per continuare a giustificare dinanzi al proprio elettorato la coabitazione in maggioranza con Berlusconi, Tajani e Salvini. Non resta che il segretario Pd Enrico Letta, il Mr. (ilGiornale.it)

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