Papa Francesco durante il Messaggio Pasquale pensa ai popoli in guerra, ai poveri e ai giovani

Papa Francesco durante il Messaggio Pasquale pensa ai popoli in guerra, ai poveri e ai giovani
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Periodico Italiano ESTERI

Un pensiero ancora ai “migranti, in fuga da guerra e miseria”: “Nei loro volti riconosciamo il volto sfigurato e sofferente del Signore che sale al Calvario

Il Papa ha quindi aggiunto: “Il Signore dia loro conforto e sostenga le fatiche di medici e infermieri.

La pandemia ha purtroppo aumentato drammaticamente il numero dei poveri e la disperazione di migliaia di persone.

‘Occorre che i poveri di tutti i tipi riprendano a sperare’, diceva san Giovanni Paolo II nel suo viaggio ad Haiti (Periodico Italiano)

Su altre fonti

Cristo risorto è speranza per quanti soffrono ancora a causa della pandemia, per i malati e per chi ha perso una persona cara. "Cristo risorto è speranza per quanti soffrono ancora a causa della pandemia, per i malati e per chi ha perso una persona cara. (Rai News)

"Pace in Siria, Libia, Yemen e Iraq". Il Santo Padre ha chiesto pace in Siria, Libia, Yemen, Iraq, Terra Santa e Africa Il Pontefice ha esortato così la Comunità internazionale a superare i ritardi nella distribuzione dei vaccini. (Il Giorno)

Papa Francesco. Papa Francesco sui giovani. Il Pontefice ha voluto inviare un messaggio anche ai ragazzi: “Gesù risorto è speranza anche per tanti giovani che sono costretti a vivere questo periodo senza scuola e senza condividere il tempo con gli amici“ CITTA’ DEL VATICANO – Il tema principale del messaggio di Pasqua di Papa Francesco è la pandemia. (News Mondo)

Papa, messaggio di Pasqua: basta ritardi, vaccini anche nei Paesi poveri

Papa Francesco zoppica: ecco il motivo. All’inizio dello scorso anno Papa Francesco è stato strattonato più volte da una donna e Bergoglio per liberarsi di quest’ultima le ha dato alcuni schiaffi sulla mano. (YouMovies)

Biden: "Il Papa ha ragione, vaccinarsi obbligo morale" Durante la benedizione Urbi et Orbi esorta la comunità internazionale a superare ritardi ed egoismi nella distribuzione dei vaccini. (TG La7)

«Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno diritto di avere accesso alle cure necessarie. Ciò è ancora più evidente in questo tempo in cui tutti siamo chiamati a combattere la pandemia e i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta». (Corriere della Sera)

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