Giustizia, Conte tende la mano a Draghi: sì a modifiche circoscritte, ma resta l'impianto della prescrizione

Giustizia, Conte tende la mano a Draghi: sì a modifiche circoscritte, ma resta l'impianto della prescrizione
la Repubblica INTERNO

Giustizia, Conte tende la mano a Draghi: sì a modifiche circoscritte, ma resta l'impianto della prescrizione di Tommaso Ciriaco. Giuseppe Conte all'uscita da Palazzo Chigi (ansa). Tregua a Palazzo Chigi, nessun tono ostile da parte del leader in pectore del Movimento 5 Stelle che proporrà di correggere la riforma Cartabia senza stravolgerla

(la Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

Al centro della nuova Carta dei Principi e dei Valori c’è infatti la persona, trattata sempre con rispetto ed escludendo qualsiasi tipo di gogna”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio (LaPresse)

Mi interessa che venga processato" Se il governo mette la fiducia, avendo la maggioranza del 92% del Parlamento, significa che vuole dare un calcio in bocca al potere legislativo e che vuole buttare fuori dal governo il M5S. (La7)

A partire da oggi, il nuovo Statuto e la Carta dei Valori del Movimento saranno disponibili sul sito del M5s, poi fra 15 giorni, ha annunciato Conte, si aprirà la votazione. Non accetteremo mai, ad esempio, che il processo penale per il crollo del ponte Morandi possa rischiare l’estinzione” (Quotidiano del Sud)

Conte chiude per sempre l'era del Vaffa M5s

“Il ministro Cingolani ha tutta la nostra fiducia, è un ministro che sta lavorando molto e il M5s darà un grande contributo. Lo ha dettoil leader in pectore del M5s Giuseppe Conte al termine dell’incontro con il premier Mario Draghi a Palazzo Chigi, spiegando di essersi confrontato con il presidente del Consiglio anche di transizione ecologica, tema prioritario per il Movimento (Il Fatto Quotidiano)

Il nuovo statuto M5s. A seguito dell’eventuale approvazione del nuovo Statuto, l’assemblea sarà chiamata a votare per l’elezione del Presidente, indicato dal Garante, Beppe Grillo, nella persona di Giuseppe Conte (Open)

In un paragrafo del nuovo Statuto del Movimento si dice basta a espressioni verbali aggressive che possono essere considerate al pari di comportamenti violenti. Gli avversari politici venivano appellati con soprannomi poco lusinghieri: dall’“ebetino di Firenze” Renzi, allo “psiconano” Berlusconi (L'HuffPost)

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