Petrolio da record: "Segno che l'economia sta crescendo", dice UBP

Sky Tg24 ECONOMIA

Uno scenario che, almeno nel breve periodo, non dovrebbe però preoccupare.

Nella seduta di venerdì, il prezzo del Wti ("West Texas Intermediate", il greggio estratto dal Texas occidentale, usato come riferimento dagli investitori) ha superato quota 80 dollari al barile, raggiungendo il Brent.

Mai così in alto dal 2014.

Almeno secondo Luca Trabattoni, Country Head Italia di UBP, secondo cui il rialzo dei prezzi "è un fenomeno a cui ci stiamo preparando. (Sky Tg24 )

Ne parlano anche altre testate

2' di lettura. Ancora rialzi per il petrolio, che nel caso del Brent punta ormai con decisione verso quota 85 dollari al barile. Il riferimento internazionale si è spinto fino a 84,60 dollari lunedì 11, il massimo da tre anni, mentre l’americano Wti ha aggiornato il record da 7 anni superando 82 dollari, prima di ripiegare sotto quota 81 dollari. (Il Sole 24 ORE)

Il metallo, la cui produzione richiede ingenti quantità di energie, incorpora nel suo prezzo l’incremento del costo dei combustibili La giornata delle materie prime è stata connotata anche dal nuovo record dell’alluminio che in mattinata ha raggiunto i 3.014 dollari per tonnellata. (Il Fatto Quotidiano)

Comparto positivo in Europa. Con i rialzi dei prezzi, i principali titoli del settore petrolifero mostrano segni positivi a Piazza Affari. Investing.com - I estendono i rialzi delle scorse settimanali in seguito ad un aumento della domanda di carburante dovuta alle riaperture post-Covid, e alle condizioni atmosferiche in Cina. (Investing.com)

Effetto petrolio: stangata di 250 euro per le famiglie italiane. In Italia l’85% dei trasporti commerciali avviene in strada. La crisi energetica innescata dalla ripresa post-pandemia ha messo in ginocchio Cina e India, con pesanti ripercussioni anche per noi. (Today.it)

Previsioni settimanali sul prezzo del petrolio greggio e del gas naturale. Per il petrolio greggio, dopo un paio di sedute di ritracciamento, il prezzo pare volersi avviare nuovamente verso nuovi massimi relativi fino ad oltre 80 dollari al barile, una fascia di resistenza già testata sul finire della scorsa settimana. (FX Empire Italy)

E’ la prima volta dal 2014 che le quotazioni chiudono sopra gli 80 dollari. Dopo essere balzati fino a +4%, la scorsa settimana le quotazioni del Wti corrono di oltre il 2% appunto il valore più alto in sette anni (StrettoWeb)

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