La repressione in Cina significa che Bitcoin funziona, afferma un crypto miner Da CoinTelegraph

Investing.com ECONOMIA

Leggi il testo completo su Cointelegraph

“Sta facendo venire i brividi a intere nazioni,” ha aggiunto.

La repressione in Cina significa che Bitcoin funziona, afferma un crypto miner. I provvedimenti del governo cinese contro il mining di (BTC) e il trading di criptovalute sono diventati di recente un fattore centrale per le candele rosse nei grafici del mercato crypto.

Tuttavia, un miner di Bitcoin crede che il divieto in Cina sia una “notizia fantastica. (Investing.com)

Se ne è parlato anche su altri giornali

L’FBI americana è infatti riuscita ad effettuare un sequestro di criptovalute con pochi precedenti e in tempi davvero celeri. Al contrario di quanto molti pensano, complessità tecnologica a parte, rintracciare gli spostamenti di denaro su blockchain Bitcoin è in molti casi più semplice di quanto non possa accadere con i sistemi bancari tradizionali. (Cyber Security 360)

La stima è una riduzione dell’estrazione di bitcoin del 90% nell’area cinese, e le ripercussioni sul mercato delle criptovalute non si sono fatte attendere. Bitcoin, chiusura mining farm in Cina: perché. (SmartWorld)

“Mi spiace dirlo, ma sembra che il bear market di $BTC sia confermato,” ha commentato. Considerando questo contesto storico, Ki crede che il recente massimo storico di Bitcoin a 64.500$ potrebbe davvero essere stato un massimo locale. (Cointelegraph Italia)

È pertanto improbabile, spiega Neo, che assisteremo a un'altra correzione apocalittica:. "Mettendo insieme tutti questi fattori, crediamo che Bitcoin sia molto vicino al bottom, almeno nell'onda attuale Neo ha aggiunto:. (Cointelegraph Italia)

La caduta libera del Bitcoin sembra non interrompersi più, abbattuta anche la barriera dei 30K dollari da metà aprile il valore della criptovaluta principale è sceso di oltre il 50%, dal record di 65K dollari. (Nicola Porro)

Inoltre, si teme sempre un aumento del riciclaggio di denaro e del finanziamento di attività criminali C'è ora preoccupazione tra i trader, poiché si è parlato molto della «soglia dei 30'000», scendendo sotto alla quale le perdite rischiano di aumentare esponenzialmente. (Ticinonline)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr