Container bloccati in Cina: a Yantian crisi più grave che a Suez

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Il Sole 24 ORE ESTERI

2' di lettura. I blocco dei container a Yantian ha già superato per gravità la crisi di marzo nel canale di Suez.

In Egitto ci vollero sei giorni per disincagliare la nave che ostruiva il passaggio ai cargo, mentre in Cina sono già trascorse quasi tre settimane dal 21 maggio, quando il maxi terminal sulla costa meridionale del Paese – snodo cruciale della Via della seta, da cui transita ogni genere di merce diretta in Occidente – ha

E l’emergenza in questo caso rischia di essere molto più difficile da superare. (Il Sole 24 ORE)

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Le navi fanno scalo a Yantian ma la movimentazione dei container sta subendo seri ritardi, costringendole a soste fino a cinque giorni. «Questo, prevediamo, porterà i tassi dei container a raggiungere nuovi massimi storici nel breve termine». (The MediTelegraph)

Nei primi cinque mesi del 2021, il flusso di container di Nansha è aumentato dell’81% su base annua I dati di tracciamento delle navi suggeriscono che in mezzo alla congestione di Yantian, THE Alliance, che comprende Hapag-Lloyd, Ocean Network Express (ONE), Yang Ming e HMM, ha scambiato gli scali a Yantian per Nansha. (AGC COMMUNICATION)

La situazione è in stallo già da qualche giorno, come riportano diverse testate internazionali. Un focolaio di Covid al porto di Yantian in Cina sta bloccando il traffico marittimo, con ritardi e perdite superiori a quelle causate a Suez dalla Ever Given. (Metropolitan Magazine )

Container bloccati in Cina – Situazione più grave di Suez, conseguenze pesanti su commercio globale

Da quando è scoppiato il focolaio ha lavorato circa con una riduzione del 70% con circa 25.500 container al giorno non smistati e quindi bloccati lì Il numero di container bloccati nel sud della Cina a causa del focolaio nel porto ha infatti già superato quello dei container bloccati a marzo quando la Ever Given ha fermato il traffico nel Canale di Suez (Blitz quotidiano)

Il blocco di Yantian sta inoltre spingendo ulteriormente il costo dei trasporti marittimi, già su livelli molto alti Aumentano ora dopo ora le navi ferme davanti al terminal cinese di Yantian a Shenzen, uno dei più importanti del paese. (Il Fatto Quotidiano)

L’ ingorgo è ancora più grave del caso recente del Canale di Suez e le conseguenze potrebbero essere pesanti su tempi e costi del commercio globale. Le navi sono bloccate da giorni nella Cina meridionale: sono imbarcazioni dirette allo Yantian International Container Terminal, centro di smistamento delle merci, per fare il pieno di container. (torinonews24.it)

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