Ddl Zan, Ostellari: "Se legge scritta male, è un dovere riscriverla"

Ddl Zan, Ostellari: Se legge scritta male, è un dovere riscriverla
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Se una legge è scritta male, è dovere del Parlamento riscriverla o cambiarla.

Il presidente della Commissione Giustizia del Senato: "Tratta di famiglia e libertà, temi fondamentali su cui non si scherza". "Capisco che faccia comodo semplificare le cose, ma non stiamo assistendo ad uno scontro fra buoni e cattivi.

Il disegno di legge Zan tratta questioni fondamentali: affettività, famiglia, libertà di espressione ed educazione". (Adnkronos)

Su altre fonti

Quindi l'attacco alla Lega per il suo orientamento al Ddl Zan, con tanto di corredo di frasi omofobe pronunciate o scritte da leghisti, con nomi e cognomi dei loro autori. (TG La7)

“Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno”, Giovanni De Paoli, consigliere regionale Lega Liguria. Il Senato non ha avuto tempo per il Ddl Zan perché doveva discutere: l’etichettatura del vino, la riorganizzazione del Coni, l’indennità di bilinguismo dei poliziotti di Bolzano (GenovaToday)

1 Maggio, il discorso di Fedez al Concertone. Le accuse alla Lega (con nomi e cognomi). E Fedez sciorina alcuni «dei loro aforismi». 4' di lettura. Un attacco diretto al senatore leghista Andrea Ostellari, reo di osteggiare il Ddl Zan, e a tutta la Lega. (Il Sole 24 ORE)

Fedez pubblica la telefonata con la Rai: "Volevano censurarmi al concertone". Bufera per le parole contro la Lega sul Ddl Zan

Federico “Fedez” Lucia martire. Infatti il sig. Lucia ha occasione quotidiana con la holding di famiglia di esprimere pareri sullo scibile umano e sulle pose di Posaman. (Il Sussidiario.net)

Il focus Concerto Primo Maggio, Fedez: "Mio intervento inopportuno per vicedirettrice Rai3" - Ostellari e Ddl Zan: chi è il senatore leghista e perché Fedez lo ha attaccato. In quella occasione, poche settimane fa, Rinaldi rivendicò quelle parole, spiegando poi sui social che ciò che intendeva dire era che le associazioni Lgbtq richiedono trattamenti privilegiati per certe categorie, cosa contraria all'uguaglianza. (il Resto del Carlino)

Ognuno può amare chi vuole, come vuole, quanto vuole. Ha deciso che un disegno di legge di iniziativa parlamentare, quindi massima espressione del popolo, che è stato già approvato alla Camera come il ddl Zan, può essere tranquillamente bloccato dalla voglia di protagonismo di un singolo, cioè se stesso". (Corriere dell'Umbria)

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