Alitalia, l’Europa fa la pilota ma non ha la patente

Alitalia, l’Europa fa la pilota ma non ha la patente
Nicola Porro ECONOMIA

E alla nascita di una nuova compagnia aerea (Ita) che ne dovrebbe prendere il posto, si spera non l’eredità.

Il programma di fedeltà mille miglia non potrà rimanere in capo alla nuova compagnia

La realtà è che dovremmo essere tutti invece d’accordo nel considerare i commissari europei come dei piloti senza patente.

Dimensioni testo Piccolo. Normale. Grande. Sul fatto che Alitalia abbia bruciato miliardi di euro di quattrini provenienti dai contribuenti italiani ci sono pochi dubbi. (Nicola Porro)

Su altri media

Come sottolinea il presidente esecutivo di Ita, Alfredo Altavilla, nella lettera di convocazione, rimane confermato che il confronto si svolgerà sulla base dei documenti consegnati nel corso dell’incontro del 6 settembre scorso e ferma restando la comunicazione della compagnia dell’8 settembre scorso relativa alla avvenuta chiusura della procedura di informazione e consultazione sindacale avviata il 23 agosto scorso (Adnkronos)

Tirando le somme: Bonomi ha ragione quando dice che la missione Perseverance della Nasa è costata meno di 3 miliardi di euro Quanto è costata Alitalia negli ultimi cinque anni. Il prossimo 15 ottobre Alitalia sarà sostituita da Italia trasporto aereo (Ita), una società controllata dal ministero dell’Economia. (Pagella Politica)

Parola del presidente di Assaeroporti, Carlo Borgomeo, che al Corriere della Sera ha svelato, inoltre, che solo nell’ultimo anno Az non avrebbe saldato agli aeroporti italiani fatture per un valore di circa 100 milioni di euro. (L'Agenzia di Viaggi)

Alitalia, trattativa con Ita in fase delicata

Ad Alitalia non bastavano i 900 milioni di euro più interessi che è stata condannata dalla UE a restituire allo Stato. In attesa di capire cosa ne sarà di questi debiti, sull’altro fronte riprendono i colloqui tra la nuova società Ita e i sindacati, dopo la rottura degli scorsi giorni. (FormulaPassion.it)

Su queste due spine nel fianco del governo Draghi, il vice ministro dell’Economia Laura Castelli ha preso tempo impegnandosi a tenere in piedi trattative difficilissime con sindacati e vertici della newco guidata da Fabio Lazzerini. (L'Agenzia di Viaggi)

Ma i nodi non finiscono qui, perché c’è da capire anche quale sarà il futuro del personale della vecchia Alitalia che non entrerà in Ita. Così i sindacati definiscono i negoziati con Ita, la società a pieno controllo pubblico che ha il compito di prendere il testimone di Alitalia. (Sky Tg24 )

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