Il viaggio odissea del Boeing militare 767: 10 di volo per il rientro da Herat

Il viaggio odissea del Boeing militare 767: 10 di volo per il rientro da Herat
LaPresse INTERNO

Dalla Difesa non è mai stata interrotta l’osservazione del Boeing e il collegamento con il ministero degli Esteri.

La cerimonia, che era stata fissata per la mattinata, è stata riprogrammata nel pomeriggio in formato ridotto.

L’embargo delle armi, insomma, ha inasprito i rapporti ed è possibile che quanto accaduto sia stata una rivalsa da governo degli Emirati, che l’ambasciatore dovrà spiegare

Già durante il volo di andata, la celebrazione di fine missione era stata rovinata dallo stop del volo militare partito da Roma con 42 giornalisti e diversi soldati, diretto proprio ad Herat. (LaPresse)

Ne parlano anche altri giornali

Faranno ritorno a casa anche i militari americani, come annunciato ad aprile Joe Biden. “Il ritiro completo delle truppe statunitensi avverrà entro la data simbolica dell’attentato alle Torri Gemelle”, aveva affermato il presidente (TIMgate)

Il racconto. (Agenzia Vista) Herat, 09 giugno 2021. L’Italia si è ritirata dall’Afghanistan. Ritiro truppe Afghanistan, l’Italia ammaina la bandiera a Herat. (TgCal24.it)

Herat, 09 giugno 2021 La cerimonia dell'ammiana-bandiera a Herat, con i vessilli italiano, americano e albanese, i Paesi che compongono il contingente. Durante la visita è stato annunciato che la base di Herat diventerà presidio dell'esercito Afghano (Corriere TV)

I militari italiani lasciano l'Afghanistan

Vogliamo continuare a rafforzare questo Paese dando anche continuità all'addestramento delle forze di sicurezza afghane per non disperdere i risultati ottenuti in questi 20 anni". "Non vogliamo che l'Afghanistan torni ad essere un luogo sicuro per i terroristi. (Corriere TV)

Vogliamo continuare a rafforzare questo Paese dando anche continuità all’addestramento delle forze di sicurezza afghane per non disperdere i risultati ottenuti in questi 20 anni”, ha spiegato Guerini. “Non abbandoniamo il personale civile afghano che ha collaborato con il nostro contingente ad Herat e le loro famiglie: 270 sono già stati identificati e su altri 400 si stanno svolgendo accertamenti. (L'agone)

Lo stile di competenza, correttezza e cura dell’umano che caratterizza i militari italiani è apprezzato ovunque e contribuisce incisivamente a creare un clima di rispetto e di pace, anche nelle relazioni con le autorità del luogo e con militari di altre nazionalità». (Romasette.it)

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