Bonus smart working: a chi spetta, come richiederlo

Bonus smart working: a chi spetta, come richiederlo
Adnkronos ECONOMIA

Tra gli emendamenti al decreto Sostegni, approvati dal Parlamento la scorsa settimana, c'è infatti anche la proroga per tutto il 2021 dei cosiddetti 'fringe benefits'.

“Inoltre, il precedente plafond era insufficiente per allestire in casa una postazione di lavoro consona ai criteri di ergonomia e salubrità”

Del valore di 516 euro, è tra gli emendamenti approvati relativi al Decreto sostegni ed è prorogato per tutto il 2021. (Adnkronos)

Ne parlano anche altri giornali

Inutile nasconderlo: almeno inizialmente lo smart working è stato piuttosto disorganizzato e ancora oggi ci sono degli aspetti poco chiari. Rinnovo del contratto statali: nuove regole per lo smart working. (Money.it)

In passato il ministro aveva dichiarato che lo smart working era il “benvenuto nella Pubblica amministrazione” ma solo a certe condizioni, ovvero “se migliorerà l’efficienza del lavoro e soddisferà i cittadini”. (The Italian Times)

Toccherà alle singole amministrazioni, si legge, stabilire quali sono i lavori che potranno essere svolti in modalità agile. Comunque il contratto prevede che le amministrazioni stabiliscano dei «criteri di priorità» per l’accesso allo smart working. (ilmessaggero.it)

Raddoppia il bonus che permette di attrezzare casa per lo smart working

Il voucher potrà essere utilizzato per l'acquisto di scrivanie, sedie, lampade e tutto ciò che viene utilizzato per lavorare da casa. È una delle novità del Decreto Sostegni, in cui è stata inserita la proroga per l'anno 2021 dell’aumento a 516,46 euro dei «fringe benefits»: una forma di retribuzione non in denaro concessa dalla aziende ai dipendenti. (Giornale di Sicilia)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Il tavolo per il rinnovo del contratto degli statali è entrato nel vivo. (ilmattino.it)

Anche i mobili per l'arredo sono inclusi tra i fringe benefit che l'azienda può riconoscere ai dipendenti. Il raddoppio del voucher era stato concordato allo stesso modo con il decreto Agosto l’anno scorso e include tradizionalmente altre eventuali integrazioni “in natura” come buoni spesa, benzina, libri e trasporto pubblico ad esempio (Wired.it)

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