Il mercato immobiliare si rimette in moto. Tutti i dati sul Friuli Venezia Giulia

Il mercato immobiliare si rimette in moto. Tutti i dati sul Friuli Venezia Giulia
Il Piccolo ECONOMIA

Le quotazioni degli immobili sono di quasi 100 euro in più rispetto al 2020 a Trieste, di quasi 300 a Udine e, addirittura, di quasi 400 a Pordenone.

I dati sul Friuli Venezia Giulia L’anno della pandemia ha fatto registrare quasi ovunque un calo delle quotazioni medie degli immobili.

Un dato che sembra avere un’inversione a maggio 2021 in quasi tutti i capoluoghi di provincia della regione.

Un "rimbalzo" probabilmente originato dal calo del valore degli immobili che si è verificato nel corso del 2020

La casa rifugio tiene il suo valore e le vendite ripartono. (Il Piccolo)

Su altri media

Compravendite di case e abitazioni. Come anticipato, il primo trimestre 2021 fa registrare una crescita dei volumi di compravendita del settore residenziale. Crescono anche le compravendite di depositi commerciali e autorimesse (+61,6%), capannoni e industrie (+43,6%) e il settore produttivo agricolo (+53,2%) (Immobiliare.it News)

Il calo ha investito in maniera molto sensibile le Isole (-19,8%), in cui però si concentra meno del 6% del mercato nazionale, e il Nord Est (-13,9%). Per quanto riguarda le compravendite del settore degli uffici, lo scoppio della pandemia ha sicuramente inciso portando a una flessione del –10,3%. (Il Fatto Quotidiano)

La regione che ha fatto segnare un aumento minore tra il I e II semestre 2020 è la Toscana con un +40,6%. Autore: Redazione. I dati statistici sulle compravendite immobiliari 2020 del Consiglio Nazionale del Notariato confermano il calo dell’8,2% delle transazioni rispetto al 2019. (idealista.it/news)

Immobili: boom di compravendite nel primo trimestre

Il report statistico dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, registra a Genova il valore massimo di crescita nel primo trimestre del 2021, +36,7%; per Roma, Torino e Napoli il tasso è intorno al +30%. (La Repubblica)

Notai in crisi con mercato immobiliare. Gli italiani, si sa, sono profondamente “malati” di mattone. O anche quelli che hanno accusato più di tutti, dal 2009 in poi, il calo degli atti come conseguenza del crollo del mercato immobiliare. (InvestireOggi.it)

Per quanto riguarda il comparto terziario – commerciale, nel primo trimestre 2021 si registra una espansione del 51,3% delle compravendite In salita anche gli scambi dei depositi pertinenziali (cantine e soffitte), con volumi di compravendita quasi raddoppiati rispetto al primo trimestre 2020. (InvestireOggi.it)

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