Coronavirus, identificata la variante brasiliana in una persona vaccinata con Pfizer

Coronavirus, identificata la variante brasiliana in una persona vaccinata con Pfizer
Zoom24.it SALUTE

Ne dà notizia l’azienda Villa Sofia-Cervello di Palermo.

Come da protocollo ministeriale, si è provveduto alla notifica ed alla trasmissione al laboratorio regionale di riferimento.

L’unità di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera ‘Villa Sofia – Cervello’ attraverso test di indagine di sequenziamento genico ha identificato la variante brasiliana ‘P.1’ in un paziente Covid-19 che era già stato vaccinato. (Zoom24.it)

La notizia riportata su altre testate

Cosa dicono gli studi Un anziano è risultato positivo alla variante brasiliana dopo aver ricevuto due dosi del vaccino di Pfizer. Dalla Sicilia giunge notizia di un anziano di 83 anni risultato positivo al Covid-19 dopo aver ricevuto entrambe le dosi del vaccino di Pfizer. (Virgilio Notizie)

Ne dà notizia l'azienda Villa Sofia-Cervello di Palermo. Il paziente 83 anni, immunodepresso, vaccinato con Pfizer, dopo pochi giorni dalla seconda dose è arrivato al pronto soccorso del Cervello accusando «sintomatologia respiratoria e intestinale clinicamente significative». (leggo.it)

SALUTE Varianti Covid, Rezza: «La più diffusa in Italia. L'unità di microbiologia e virologia dell'azienda ospedaliera Villa Sofia - Cervello attraverso un test di indagine di sequenziamento genico ha identificato la variante brasiliana P. (ilgazzettino.it)

Covid, Palermo: Vaccinato con doppia dose Pfizer contrae variante brasiliana e va in terapia intensiva

Ricordiamo che in Italia la variante brasiliana riguarda oggi il 4,5 dei casi contro il 91,6% dei casi riferibili alla cosiddetta variante inglese che nel nostro Paese è diventata prevalente In queste ultime ore, la VARIANTE BRASILIANA è stata individuata in un paziente di Palermo già vaccinato con entrambi le dosi di Pfizer (iLMeteo.it)

Una volta effettuata la diagnosi clinica e microbiologica con tampone molecolare, l'anziano è stato subito ricoverato in terapia intensiva respiratoria Il paziente 83 anni, immunodepresso, vaccinato con Pfizer, dopo pochi giorni dalla seconda dose è arrivato al pronto soccorso del Cervello accusando "sintomatologia respiratoria e intestinale clinicamente significative". (Tuttosport)

Come da protocollo ministeriale, si è provveduto alla notifica ed alla trasmissione al laboratorio regionale di riferimento. L’unità di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera Villa Sofia – Cervello attraverso un test di indagine di sequenziamento genico ha identificato la variante brasiliana P. (Salernonotizie.it)

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