L'ultima ideona del Fmi: patrimoniale contro il Covid

L'ultima ideona del Fmi: patrimoniale contro il Covid
ilGiornale.it ECONOMIA

«I governi - scrive il Fmi nel Fiscal Monitor - potrebbero valutare un contributo temporaneo da destinare per la ripresa da Covid, tassando i redditi più alti o i patrimoni».

Il tema della patrimoniale è uscito dai radar del governo da quando si è insediato Mario Draghi.

Così come la ricetta fiscale - la patrimoniale - anche la descrizione dei conti pubblici mondiali fa molto pensare all'Italia

I vaccini, insomma, anche se pagati dagli Stati, si ripagano da soli quando il rimbalzo delle economie diventerà una realtà. (ilGiornale.it)

Su altri giornali

VIDEO - Usa, Bezos: ok aumento tasse per piano Biden su investimenti Una riforma della tassazione complessiva, insomma, che riduca le disuguaglianze che la pandemia ha accentuato e rilanci un'economia più forte e inclusiva. (Yahoo Finanza)

I vaccini sono “il miglior investimento possibile”, in grado di ripagarsi da soli. Il Fondo prevede infatti che il dato resti in rosso per il 5,6% nel 2021, il 2,5% nel 2022 e lo 0,9% nel 2024. (L'agone)

Lo afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, invitando i governi ad agire per concedere a tutti una possibilità. (Rai News)

FMI: Tassa di solidarietà e vaccini per uscire dalla crisi

Il G20 ha rinnovato l'impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno" e ribadito "la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili, per il tempo necessario, per proteggere posti di lavoro e redditi", ha detto Franco Nel frattempo, questo sostegno, insieme a un calo delle entrate, ha fatto aumentare i deficit e i debiti a livelli senza precedenti. (la Repubblica)

Una tassa di solidarietà per finanziare le spese e i sostegni necessari a combattere la crisi scatenata dal Covid. I conti italiani torneranno a registrare un avanzo primario, al netto cioè delle spese per gli interessi sul debito, soltanto nel 2024 (Euronews Italiano)

Ci sarà una diminuzione anche del debito pubblico italiano, che comunque resterà sopra il 150% fino al 2026 Sale il debito pubblico mondiale nel breve periodo. “Il debito pubblico mondiale è salito a quasi il 97% del Pil alla fine del 2020 e dovrebbe mantenersi appena sotto il 100% nel medio termine”. (ErreEmme News)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr