A Milano ci sarà una (grande) manifestazione per chiedere l'approvazione del Ddl Zan

A Milano ci sarà una (grande) manifestazione per chiedere l'approvazione del Ddl Zan
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Non serve un lungo manifesto politico, bastano due parole: tempo scaduto", hanno spiegato "I sentinelli".

Milano scende in piazza per il Ddl Zan.

Sabato 8 maggio, infatti, in città si terrà una manifestazione organizzata dai "Sentinelli" per chiedere l'approvazione del disegno di legge contro l'omolesbobitransfobia, la misoginia e l'abilismo.

In piazza è prevista la presenza del papà della legge, il deputato del Pd Alessandro Zan, e del sindaco di Milano, Beppe Sala. (MilanoToday.it)

La notizia riportata su altri giornali

Con il ddl Zan potrei rivalermi per queste frasi, che potrebbero essere anche interpretate come “lesive” per i miei orientamenti di vita. Ritengo pertanto che l’emanazione di nuove leggi sovente non è la soluzione dei problemi che affrontano. (CatanzaroInforma)

A me pare assolutamente di no: temo proprio che si rischi di fare una scelta legislativa lontana dal 'comune sentire del popolo'. Caro direttore,. non so, francamente, se nella pubblica opinione e forse anche in chi deve decidere vi sia piena consapevolezza di ciò che l’approvazione definiva della proposta di legge Zan può comportare. (Avvenire)

Ecco, quindi, che sarà solo l’operato del governo a dimostrare se la teoria dei migliori è valida oppure no. Eppure c’è (secondo me) una prova più semplice, meno epocale e di sistema, sul metro della quale può essere valutata la valenza del Governo Draghi. (Il Fatto Quotidiano)

La trovata della Lega può far saltare il ddl Zan?

Dunque è assolutamente falsa l’affermazione di cui si riempiono la bocca secondo la quale il Ddl Zan non minerebbe la libertà d’espressione Il Ddl Zan inserirebbe nella legge Mancino la sanzione per chi istighi alla violenza o all’odio o alla discriminazioni sulla base del sesso e dell’orientamento sessuale. (Il Primato Nazionale)

E forse i giallorossi non se ne sono accorti, ma nella maggioranza che sostiene il governo Draghi ci sono anche la Lega e Forza Italia. Sul piano pratico la discussione a Palazzo Madama inizierà giovedì, ma non è detto che l’esame debba partire dal ddl Zan (il Giornale)

Il vicepresidente dei senatori Pd in Senato, Franco Mirabelli, punta il dito contro Ostellari che "vuole impedire la discussione del ddl Zan. Se la Lega presenterà un proprio disegno di legge che contrasta anche solo in parte il ddl Zan, nell'immediato cambia tutto. (Today.it)

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