Sentenze pilotate anche per l'ex Ilva. Piero Amara finisce in carcere

Sentenze pilotate anche per l'ex Ilva. Piero Amara finisce in carcere
La Verità INTERNO

L'ex capo dei pm di Taranto, Carlo Maria Capristo, ha l'obbligo di dimora. Pressioni sul Csm per le toghe amiche e «indagini illegittime»L'avvocato faccendiere Piero Amara, il sedicente confratello che ha svelato l'esistenza della loggia Ungheria, testa di ariete specializzato in accuse a magistrati

(La Verità)

La notizia riportata su altri media

La Guardia di Finanza ha arrestato l'avvocato siciliano Piero Amara, che è stato consulente legale di Ilva quando l'azienda era in amministrazione straordinaria e, in tale veste, avrebbe avuto rapporti con l'ex procuratore. (Sky Tg24 )

Amara è stato consulente legale di Ilva quando l'azienda era in amministrazione straordinaria e, in tale veste, avrebbe avuto rapporti con Capristo. L’operazione è coordinata dalla procura di Potenza. (La Stampa)

C’era anche l’ex commissario di Ilva in Amministrazione straordinaria Enrico Laghi tra coloro che nel 2016 sedevano a tavola dopo la nomina di Carlo Maria Capristo come nuovo procuratore di Taranto. (Il Fatto Quotidiano)

Presunti favori ex Ilva: Potenza, arrestato Amara, obbligo dimora Capristo. In carcere anche un poliziotto

A vario titolo sono contestati corruzione in atti giudiziari, corruzione nell’esercizio delle funzioni, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, concussione, abuso d’ufficio e favoreggiamento. (Il Fatto Quotidiano)

Nel ruolo dell'acquirente, insegna la cronaca degli ultimi anni, si trova spesso l'avvocato Piero Amara, legale siciliano condannato per corruzione in atti giudiziari, cuore dell'inchiesta di Perugia (e prima di Milano e in parte di Roma) sulla fantomatica loggia Ungheria, e da ieri in carcere su ordine del tribunale di Potenza: per il procuratore Francesco Curcio ha corrotto pm e pubblici ufficiali per far ottenere favori processuali ai suoi clienti (la Repubblica)

La Procura di Potenza ha disposto numerose misure cautelari, tra carcere e domiciliari, collegate all'inchiesta che riguarda l'ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, e l'avvocato siciliano Pietro Amara. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr