Rissa di Formia. Agli arresti domiciliari il 16enne accusato di omicidio

Rissa di Formia. Agli arresti domiciliari il 16enne accusato di omicidio
Rai News INTERNO

Secondo le ricostruzioni fatte dagli inquirenti, la vittima avrebbe tentato di difendere un suo amico prima di essere accoltellato a morte

Agli arresti domiciliari il 16enne accusato di omicidio Secondo alcune indiscrezioni la vittima avrebbe difeso un suo amico. Condividi. I giudici del tribunale dei minori di Roma hanno convalidato il fermo per il ragazzo di 16 anni accusato di avere accoltellato e ucciso un coetaneo di 17 anni durante una rissa a Formia, vicino Latina. (Rai News)

Ne parlano anche altre testate

Il minorenne accusato dell’omicidio era stato fermato poco dopo la tragica rissa esplosa poco dopo le venti in una via centrale della cittadina del litorale laziale. Viene curato nel pronto soccorso dove nel frattempo muore dissanguato Romeo, per un colpo alla femorale che non perdona. (La Sentinella del Canavese)

Il ragazzo può ora fare ritorno nella sua abitazione a Casapulla dopo aver trascorso questi giorni in un centro di accoglienza minorile di Roma. Difficile il lavoro degli investigatori chiamati a ricostruire quei drammatici momenti che hanno portato alla morte di Romeo Bondanese e al ferimento di suo cugino (LatinaToday)

Droga a domicilio, arresto bis per la 46enne di Solopaca Nuova ordinanza ai domiciliari per Angela Fusco, già fermata nell'ottobre del 2020. Destinataria dell'ulteriore ordinanza di custodia cautelare, Angela Fusco (avvocato Ettore Marcarelli), 46 anni, di Solopaca, arrestata dai carabinieri in una indagine antidroga diretta dal sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro. (Ottopagine)

Corigliano Rossano, evade dai domiciliari. Trentenne in carcere a Castrovillari

La Procura per i minori di Roma ha derubricato l’accusa di omicidio volontario in preterintenzionale e aggiunto l’accusa di rissa. Le indagini proseguono e il numero degli indagati, seppure partendo dalle accuse di rissa, è destinato a crescere (h24 notizie)

D. era ai domiciliari nella sua abitazione ma questo non gli ha certo impedito di proseguire a spacciare, imperterrito.La richiesta di aggravamento della misura all'Autorità giudiziaria avanzata dai Carabinieri ha condotto il 28enne, per l'ennesima volta, tra le mura della casa circondariale di Trani (BisceglieViva)

Era stato individuato in seguito alle indagini L’uomo era stato assegnato ai domiciliari dopo l’arresto, nel mese d’agosto dello scorso anno, con l’accusa d’aver rapinato del portafogli e dello smartphone ad un cinquantenne. (Gazzetta del Sud - Edizione Cosenza)

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